mercoledì 28 Settembre 2022

UGL Lazio in piazza a Roma

L’Ugl Lazio si ritroverà dalle 10 alle 13 di oggi, lunedì 21 giugno, in piazza Oderico da Pordenone a Roma, per denunciare l’immobilismo della Regione verso categorie di lavoratori che rischiano concretamente di perdere il proprio impiego o il taglio delle retribuzioni.

“Chiediamo alla Regione Lazio- sottolinea il segretario regionale Armando Valiani – un immediato riscontro all’ennesima richiesta di incontro, nel rispetto del protocollo delle relazioni sindacali sottoscritto con la UGL, per garantire la tutela dei lavoratori e la salvaguardia occupazionale. Manifestiamo il malcontento dei lavoratori iscritti al UGL sottolinea il segretario regionale Armando Valiani da tutte le province del Lazio. Alcuni assessori stanno dimenticando il confronto con la nostra organizzazione sindacale e proprio a loro chiediamo di riprendere il dialogo al solo scopo di sostenere i lavoratori e le loro famiglie”

In particolare, gli addetti alle mense e ai servizi di pulizie che pagano in prima persona il prezzo alto di una concorrenza sleale, a causa del solito meccanismo degli appalti al ribasso che va avanti ormai da molti anni in questa regione, senza dimenticare i lavoratori impiegati nel trasporto disabili e quelli che da giorni sono in presidio permanente al centro commerciale Porte di Roma per la vertenza Ikea.

La Regione è un interlocutore fantasma, continua a defilarsi senza dare seguito alle numerose richieste di incontri a tutela dei diversi comparti, dalla polizia locale, ai pensionati, ai riders, agli operatori del comparto sanitario che ancora oggi dopo più di un anno, non hanno ancora visto riconosciuti i diritti sanciti dalla sottoscrizione del CCNL della sanità privata.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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