martedì 31 Gennaio 2023

Ucid, in 400 alla cena di apertura dell’anno sociale: la dottrina della Chiesa nell’imprenditoria

C’erano oltre 400 persone alla cena di apertura dell’Anno Sociale 2018 dell’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti del Lazio. L’evento si è svolto a Roma il 6 febbraio presso Spazio Novecento, all’Eur. Tanti gli ospiti di eccellenza come il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, Presidente del CNEL Tiziano Treu, il Presidente della Commissione di vigilanza Cassa Depositi e Prestiti Anna Cinzia Bonfrisco, il Vice Presidente del Senato Maurizio Gasparri e il Senatore Mauro Maria Marino. Ma anche il Cardinale Giovanni Battista Re, il Vescovo ausiliario di Roma mons. Paolo Schiavon che è l’assistente spirituale di UCID Lazio, i dirigenti di UCID nazionale Riccardo Ghidella e Manlio d’Agostino Panebianco e Maria Bianca Farina, Presidente di Ania e di Poste.

“Un evento importante per la vita del nostro Gruppo, perché è qui che nascono ogni anno nuovi rapporti che si traducono in sinergie operative a sostegno dell’azione di Ucid nella nostra regione – spiega il Segretario regionale e rappresentante dei Giovani Benedetto Delle Site, che ha introdotto gli interventi – L’Ucid rappresenta chi, nell’impresa, nella professione e fra la classe dirigente del nostro Paese, intende far propri i principi della Dottrina sociale della Chiesa, formare le coscienze, incidere nella società”.

“Siamo qui – sottolinea nell’intervento di apertura il Senatore Riccardo Pedrizzi, Presidente regionale dell’Ucid – per dare un segnale alla Chiesa che è madre e maestra, che ci siamo anche noi e vogliamo richiamare la sua attenzione anche sul mondo dell’impresa e degli imprenditori, che creano ricchezza per il nostro Paese e posti di lavoro per i nostri giovani ed anche per coloro che immigrano regolarmente. Siamo qui, infine, per dire alla politica che non può continuare ad ignorare un mondo come il nostro, anche se negli ultimi anni ha fatto sentire poco la sua voce, se non addirittura è risultato irrilevante nella difesa della vita, della famiglia, della libertà di educazione, del sistema delle banche di prossimità concepite proprio dal pensiero sociale della Chiesa. È anche nostra la responsabilità se la politica ci ha pressoché ignorati.”

Intervento conclusivo della serata è stato quello di Maria Bianca Farina, Presidente di Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e Presidente di Poste Assicura e Poste Vita, che ha focalizzato l’attenzione sul processo di mutamento del sistema di welfare. “In futuro – evidenzia Maria Bianca Farina – il nostro welfare si baserà sulla sempre maggiore integrazione tra Pubblico e Privato. Di fronte a questa sfida, occorre una coesione della classe dirigente e imprenditoriale per riflettere sui cambiamenti in atto ed elaborare proposte originali”.

Francesco Miscioscia
Francesco Miscioscia consulente di Marketing strategico nell’ambito della comunicazione politica ed istituzionale da oltre 35 anni. Master in Marketing internazionale – Politiche di Marketing, ricerche di mercato, modalità di penetrazione sui mercati esteri ed internazionalizzazione delle imprese.

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