martedì 7 Febbraio 2023

Tutta colpa di Pirandello

Uno, nessuno, centomila. Pirandello ci ha insegnato che ognuno di noi rappresenta tanti attori sociali, siamo genitori, figli, lavoratori, atleti e tanto altro.

La vita ci ha insegnato ad assegnare ad ogni attore un proprio ambiente, l’ufficio al lavoratore, la casa al genitore/figlio, la palestra allo sportivo e si può continuare così per le tante sfaccettature della nostra personalità; costruendoci anche cerchie di amicizie differenziate a seconda di ciascuno dei nostri attori.

In questo periodo di Covid stavo riflettendo sulla sovrapposizione che si sta creando tra diversi di questi ruoli e sullo stress che emerge da questa situazione.

Da quando siamo chiusi a casa convivono nello stesso momento più funzioni siamo genitori e lavoratori allo stesso tempo e questo crea grande frustrazione perché non riusciamo ad esprimerci al meglio in ogni i nostro ruolo e, inoltre, ci rendiamo conto che spesso facciamo un pessimo lavoro nei diversi nostri compiti perché non vengono svolti in dimensioni diverse.

Il Covid sta mettendo a dura prova la nostra psiche e, sicuramente una cura efficace allo stress psicologico è lo sport, è un buon sonno serale, che funzionano da Reset naturali per la nostra mente che rischia di andare in tilt.

Dobbiamo imparare a ritagliare all’interno della nostra giornata momenti anche piccoli in cui cerchiamo di non sovrapporre i nostri ruoli sociali per riportare serenità nella nostra psiche.

Alla fine è tutta colpa di Pirandello e dei troppi attori che si annidano in ognuno di noi.

 

Roberto Miscioscia
Classe 86, imprenditore. Esperto di comunicazione. Osservatore delle dinamiche sociali. Amo la filosofia e mi appassionano le neuroscienze. Il mio libro preferito è MINSET di Carol Dweck... il mio film preferito LIMITLESS.

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