Maxi operazione dei carabinieri del Nas di Latina che ha sgominato un vasto giro di affari illecito legato a certificati medici.

In carcere sono finiti Antonio Quadrino, medico psichiatra in servizio presso il Centro di salute mentale di Fondi, e poi Silvano Centra, Massimiliano Del Vecchio (arrestato nell’ambito dell’inchiesta Astice e Petrus, che avrebbe beneficiato di un certificato falso per evitare il carcere), l’avvocato Stefania Di Biagio, e ancora Antonio Di Fulvio, Bruno Lauretti, Mary Lombardozzi, Fausta Mancini, Tania Pannone.

Ai domiciliari sono finiti, invece, Aldo Filippi e Tommaso Rotunno.

I reati contestati, a vario titolo, vanno dalla corruzione, al falso ideologico, e ancora interruzione di pubblico servizio, truffa ai danni dello Stato e false attestazioni e certificazioni.

Tra i principali indagati un medico di Fondi che avrebbe confezionato false certificazioni per l’ottenimento di invalidità utile a pensionamento, per il porto d’armi e per alleggerire misure restrittive della libertà.

Il medico era arrivato a stabilire delle somme precise a seconda delle esigenze dei “clienti”.

I dettagli dell’operazione sono stati definiti nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale dei carabinieri alla presenza del procuratore aggiunto Carlo Lasperanza che ha diretto le indagini.

In un solo mese sarebbero stati emessi oltre 150 certificati falsi.