E’ stato interrogato questa mattina l’ex carabiniere arrestato per l’incidente falso che ha fruttato quasi 600mila euro di risarcimento. L’ex militare, Domenico Panariello, di 54 anni, è accusato di aver redatto una relazione di servizio falsa, che confermava il sinistro nel quale sarebbe stata investita un’anziana.
L’uomo, difeso dall’avvocato Alessandro Mariani, questa mattina, davanti al giudice del tribunale di Latina, Giorgia Castriota, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il difensore ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari e su questo il gip si è riservata.
Al contrario di quanto dichiarato sul posto non erano intervenute le forze dell’ordine e la signora si era recata da sola al pronto soccorso soltanto il giorno seguente, ottenendo una prognosi di 20 giorni.
L’ex carabiniere, insieme ad Alessandro Caracciolo, alla madre Michelina Sereno e ad Antonella Di Mezza Cutillo, sarebbero riusciti a truffare l’assicurazione e a ricevere il megarisarcimento, dopo aver ottenuto per l’anziana un’invalidità del 75%.
La donna, però, secondo le indagini dei carabinieri di Latina, andava a fare la spesa da sola e guidava senza problemi.





