Un’importante operazione della Procura di Latina e della Polizia Stradale ha portato alla luce un sistema fraudolento finalizzato alla manipolazione degli esami per la patente di guida. L’inchiesta ha condotto all’arresto di sei persone, coinvolte in un’organizzazione criminale dedita a falsificare i test teorici per il conseguimento delle patenti, con un totale di 18 indagati.
Frodi Tecnologiche: Microcamere e Comunicazioni Occulte
Grazie a intercettazioni telefoniche, registrazioni video e all’analisi di documenti ufficiali, gli inquirenti hanno scoperto un sistema fraudolento sofisticato. I candidati venivano dotati di microtelecamere nascoste negli abiti, che trasmettevano in tempo reale le domande d’esame a complici esterni, i quali inviavano le risposte corrette tramite segnali. Questo metodo permetteva di superare facilmente gli esami, aggirando i controlli della Motorizzazione Civile di Latina. Il servizio era offerto a fronte del pagamento di somme di denaro, principalmente a cittadini di origine indiana.
Coinvolgimento di Dipendenti Pubblici e Autoscuole
Le indagini hanno rivelato il coinvolgimento di dipendenti della Motorizzazione Civile di Latina, tra cui un addetto alla vigilanza, che facilitavano la frode. Anche diverse autoscuole della provincia di Latina e una di Mugnano di Napoli risultano implicate nel sistema. Le accuse principali per i sei arrestati sono di associazione a delinquere, corruzione e falsificazione di atti pubblici.
Indagini Ancora in Corso
Le forze dell’ordine continuano a lavorare per identificare ulteriori responsabili e smantellare completamente questa rete criminale. L’obiettivo è tutelare la sicurezza stradale e ripristinare la legalità nelle procedure di esame per la patente di guida.





