Treni nel caos sulla Roma – Napoli, pendolari esasperati chiedono più controlli

Viaggiare in treno continua ad essere un costante salto ad ostacoli.

Uno dei mezzi privilegiati della cosiddetta mobilità alternativa di cui in tanti, nel mondo della politica continuano a fare vessillo, non è altro che un servizio segnato da inadempienze e degrado.

I pendolari sono esasperati costretti a confrontarsi quotidianamente con vagoni sovraffollati, pulizia al lumicino, guasti e ritardi.

A questo si aggiunge la mancanza di controlli costanti e mirati.

A dimostrarlo la denuncia effettuata da Antonio Di Fabrizio ed Emilio Rota, in rappresentanza di un comitato e di una associazione di pendolari, che hanno preso carta e penna ed evidenziato quanto sta accadendo.

Il tutto documentato da video e foto.

“Questa mattina, sul treno regionale 2380 in partenza da Napoli alle 5 e diretto a Roma Termini, si è verificato l’ennesimo episodio increscioso da parte di persone abituate a fumare e fare confusione sui treni. Non è la prima volta – spiegano – nonostante le segnalazioni”.

Anche la settimana scorsa la situazione ha rischiato di degenerare e solo grazie alla presenza fissa nel vagone di uno dei due controllori presenti a bordo si è evitato che queste persone continuassero con il loro modo di fare.

“Queste persone sono conosciute bene da Trenitalia, dalla Polfer e dai viaggiatori. I controlli sporadici, i cosiddetti filtri svolti da Protezione Aziendale a terra ed a bordo dei treni, lo strumento utilizzato da Trenitalia per contrastare il fenomeno di chi non paga il biglietto, sono totalmente insufficienti visti i risultati. In pratica i treni sono diventati terra di nessuno ed i viaggiatori sono abbandonati a sé stessi. E’ una situazione che non è più tollerabile“.

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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