Emanuele Fiorucci, che il 1 settembre 2012 travolse e uccise la 15enne Alessia Calvani, ha chiesto gli arresti domiciliari. L’uomo, alla guida di una Mercedes rubata, aveva investito la ragazzina a Latina scalo, poi l’aveva lasciata sull’asfalto senza prestarle soccorso.
La polizia stradale di Latina era riuscita a risalire all’uomo soltanto dopo oltre un anno di indagini e Fiorucci era stato condannato il 4 luglio del 2014, a 7 anni e 2 mesi di reclusione, per tutti e quattro i capi di imputazione: oltre all’omicidio colposo aggravato e l’omissione di soccorso anche per il furto dell’auto e per il fatto che guidasse senza patente. Dopo 4 anni di carcere torna a chiedere una misura restrittiva meno severa.





