lunedì 30 Gennaio 2023

Trasporto pubblico più caro a Latina. Bellini e Rinaldi: “Scelta politica precisa e tante agevolazioni”

Dopo il vento di polemiche che ha investito il servizio di trasporto pubblico a Latina arrivano le precisazioni del gruppo consiliare di maggioranza che guida il Comune di Latina.

“Ancora una volta le polemiche operate dal centrodestra non si basano su informazioni corrette – spiegano il presidente della commissione trasporti, Gianni Rinaldi, e il capogruppo di Latina bene comune, Dario Bellini – perché non si tratta di un aumento arbitrario, ma di un adeguamento tariffario che si basa su uno studio del Cersites specifico sulla nostra città e che la porta al livello di altri centri simili, in linea con la tendenza nazionale. Il tutto a fronte di un miglioramento del servizio che è già avvenuto e che arriverà con ulteriori novità”.

Sul tavolo l’aumento di quasi il 50% del costo del biglietto ma anche l’assenza di alcuni servizi previsti dal capitolato di gara che costringono i fruitori ad acquistare il ticket, con relativo aggravio, a bordo dei bus.

“L’aumento del prezzo dei biglietti Tpl non è generalizzato, ma ponderato in base ad una precisa scelta politica operata da questa amministrazione, che punta a togliere i costi maggiori dai pendolari per riequilibrarli sugli utilizzatori occasionali. Con un doppio scopo: diminuire la spesa del trasporto pubblico – continuano – per coloro che ne usufruiscono ogni giorno, ed incentivare l’acquisto di abbonamenti e quindi anche il numero di utilizzatori fissi del servizio. Con l’introduzione dell’abbonamento annuale i cittadini potranno risparmiare tra i 60 e i 120 euro rispetto al costo di quello mensile e questa novità permette anche a Latina di poter usufruire di ulteriori agevolazioni di Regione Lazio Metrebus”.

L’ultima contestazione, ma solo in ordine di tempo, è quella mossa dai sindacati in rappresentanza dei pensionati.

“Ci sentiamo inoltre di sottolineare ai sindacati dei pensionati – aggiungono – la bontà dell’offerta che li riguarda da vicino. Per la prima volta, infatti, le agevolazioni non saranno solo per chi ha un Isee basso, ma per tutti: dai 65 anni si potrà viaggiare con un titolo mensile o annuale agevolato mostrando soltanto il documento a dimostrazione dell’età anagrafica e non servirà più la combinazione con l’Isee, mentre verrà mantenuta l’esenzione totale per i redditi Isee inferiori a 10.000 euro; anche le categorie protette potranno acquistare il titolo agevolato ridotto del 50%. Con i sindacati il dialogo è sempre aperto: ad un tavolo potrebbe essere spiegato tutto in maniera più approfondita”.

Riguardo le migliorie, oltre ad un parco mezzi completamente rinnovato dal primo giorno di servizio del nuovo gestore, sono stati resi operativi la geolocalizzazione dei mezzi tramite app e le paline elettroniche, mentre a breve arriveranno i biglietti acquistabili tramite smartphone.

Aumenteranno le corse giornaliere per le linee più utilizzate, come ad esempio Latina Fs.

“In atto anche una revisione delle fermate, visto che dal trenta per cento di esse non salgono né scendono passeggeri: una situazione di mutate esigenze dei cittadini negli anni, ma anche di una stratificazione di inefficienze che oggi con la nuova gestione – concludono Bellini e Ranieri – arrivata grazie al primo bando pubblico dopo 14 proroghe, si sta finalmente esaurendo”.

 

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