Il nuovo Dpcm emanato ieri sera dal consiglio dei ministri non poteva non provocare ripercussioni a cascata su tutta la catena amministrativa nazionale.

Non ha fatto eccezione la regione Lazio, dove il capogruppo di Forza Italia al Consiglio Giuseppe Simeone ha voluto far sentire la propria voce, soprattutto in riguarda al punto, del Dpcm, che differenzia l’entrata in classe degli studenti delle superiori.

Per Simeone: “Considero doveroso che la Giunta si faccia carico di questa nuova esigenza anche per quanto riguarda i treni regionali, con un’interlocuzione con Trenitalia.

Ribadisco però la necessità di rivedere la norma che stabilisce limite dell’80% della capacità di carico. Perché questo significa che ci sono quasi 5 persone per metro quadro.

Mi domando perché i locali debbano subire delle restrizioni, mentre ad esempio il trasporto pubblico debba mantenere la capienza all’80%, con gli affollamenti quotidiani che tutti vediamo.

Diciamo ai cittadini che non si possono fare le feste, che non si possono ricevere più di sei persone in casa. Poi invece gli si dice che si può stare in cinque in un metro quadro con la mascherina. Siamo davanti ad una contraddizione evidente che va rimossa”.

Ci vuole maggiore attenzione secondo il presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare perché “il veicolo di contagio sono autobus, treni, metropolitane”.

Per Simeone, quindi la priorità, in questo momento è “garantire con rapidità il distanziamento sociale sui mezzi”.