Roma-Latina
Giuseppe Simeone

La realizzazione dell’autostrada Roma-Latina risulterebbe inutile e dannosa.

E’ quanto trapelato dalle dichiarazioni del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli.

Resistenze che hanno scatenato la rabbia di molti, tra cui il consigliere regionale di Forza Italia.

“Evidentemente non ci eravamo sbagliati in merito all’indiscrezione circolata nelle scorse settimane, sull’assenza di opere del Lazio nell’elenco degli interventi previsti dal Cipe – ha dichiarato in una nota Giuseppe Simeone – L’auspicio è che lo stesso Governo possa presto fare chiarezza. La Regione Lazio deve far sentire la propria voce. Il 14 maggio, il presidente Zingaretti aveva annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico con una durata massima di 30 giorni per studiare le modalità migliori per arrivare all’apertura dei cantieri. Mi sembra di capire che il confronto non ha prodotto gli effetti sperati”.

Fermo sulla sua posizione, ossia che la Roma-Latina è vitale per l’intero comprensorio pontino, il presidente della commissione sanità sostiene che “il collegamento ha vincolo di scadenza, altrimenti ogni sforzo rischia di essere vanificato”.

“Mi auguro fortemente che l’amministrazione Zingaretti affronti la questione con la massima urgenza – ha concluso Simeone – A pagarne le conseguenze sarebbero centinaia di migliaia di cittadini, spesso pendolari, alle prese ogni giorno con disagi incredibili della statale Pontina. E le aziende, penalizzate da questo isolamento”.