giovedì 29 Settembre 2022

(T)here on tour, lo sviluppo di Latina riparte dal pragmatismo dei Giovani di Unindustria

Giovani, determinati, leader nei settori in cui fanno impresa e decisi a dare a latina e provincia lo sviluppo che meritano.

Sono i Giovani imprenditori di Unindustria che hanno organizzato nel capoluogo pontino la tappa di(T)here on tour”.

Non un semplice incontro, quello che si è svolto ieri al museo Cambellotti nel cuore di Latina, ma il punto di partenza di una fucina di idee e progetti che possano essere realizzati uscendo dal campo delle ipotesi a cui sono stati relegati sinora.

Gli ingredienti della ricetta per lo sviluppo del territorio sono il coraggio, una visione generale di sviluppo, le priorità su cui intervenire e i settori su cui far leva per uscire dall’impasse.

“La città – ha spiegato il presidente di Unidustria, Giorgio Klinger – è sempre stata abbinata ad un momento storico difficile che ha avuto conseguenze complesse per tutto il paese. Dobbiamo ora superare questo e guardare avanti. So che il problema più sentito è quello delle infrastrutture e allora bisogna chiedere qualcosa che magari potrà realizzarsi in un lungo periodo, ma che può davvero cambiare radicalmente la concezione della città. Dobbiamo chiedere con coraggio di deviare la linea del treno e farla arrivare in città. Dobbiamo avere la stazione vicina e non a 20 minuti”.

La svolta significativa di (T)here on tour sta nel fatto che le scelte non si vogliono calate dall’alto, assunte lontano dai territorio.

Ma devono muoversi partendo da chi, come gli imprenditori, Latina e la sua provincia la vivono ogni giorno.

“Per esempio per la produzione di energia. Ci sono grosse novità. Sì sta facendo tanto. In Italia poco e a Latina non si sta facendo nulla. Non è facile ma si tratta di un servizio essenziale. Si potrebbe sviluppare energia elettrica. E’ chiaro che – conclude Klinger – dobbiamo pretendere metodi moderni e il minore impatto possibile. C’è infine il discorso abitativo. Roma ha un problema in questo senso. Latina potrebbe essere l’alternativa. Per questo bisogna abbellirla e rifare un piano urbano: ripensare la nostra città”.

Tanti gli interventi che si sono succeduti in un’ottica propositiva ma partendo dalle tante, troppe, lacune che contraddistinguono il territorio.

Paolo di Cecca, che si occupa di logistica ha sottolineato di nuovo l’inadeguatezza delle infrastrutture, di strade, ma anche di scali merci. Sono quindi intervenuti Isabella Carpineti, Raffaele Giuliano. 

All’evento era presente anche il sindaco di Latina, Damiano Coletta.

“Il polo universitario sta investendo 10 milioni di euro per il campus universitario e sta per partire la nuova facoltà quinquiennale di chimica farmaceutica, per rispondere alla domanda di lavoro in questa provincia. Voi come giovani imprenditori – ha spiegato Coletta – siete un anello della catena con cui è necessario dialogare al di là di ogni strumentalizzazione politica per supportare un’economia che in qualche modo deve rilanciarsi”.

Il presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, Eugenio Samori, ha moderato l’incontro aprendo la strada a quella svolta giovane che potrebbe essere la chiave di volta per un futuro all’insegna della crescita.

CORRELATI

spot_img
spot_img