Un titolo non casuale “(T)here on tour” quello scelto dai Giovani imprenditori di Unindustria Latina per parlare di sviluppo, prospettive e potenzialità di una città e della sua provincia troppo spesso immobili.

Un evento creato ad hoc per compiere il passo, determinante, dalla teoria alla prassi grazie ai volti e all’esperienza di chi ha scelto di credere, vivere e lottare perchè Latina esca dall’isolamento a cui è condannata all’insegna della crescita che merita.

Questo e molto altro caratterizzeranno la tappa pontina di un incontro che ha mosso i primi passi a Roma in marzo per poi calarsi in tutte le province del Lazio.

Determinazione, volontà, azione sono il filo conduttore.

“L’obiettivo dell’ incontro è quello di tracciare il futuro di questo territorio, partendo dal dibattito e da una serie di proposte, nel settore delle infrastrutture, dell’innovazione, dell’agroalimentare e del turismo ma anche per affrontare le tante criticità in essere. Sei gli interventi che si alterneranno – spiega il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Latina, Eugenio Samori – tra senior e giovani industriali grazie ai quali saranno messe in luce le difficoltà esistenti ma anche gli strumenti necessari per superarle”.

Insomma, non una elencazione sterile di difficoltà ma una riflessione aperta e schietta da cui partire per dare una svolta concreta a questa provincia.

“L’intento è quello di creare una vera e propria “call for action” diretta a tutti i protagonisti del territorio, dalla politica alle istituzioni, passando per i cittadini. Latina è una città giovanissima, con grandi opportunità e capacità sotto il profilo professionale, ambientale e attrattivo che non possono restare inascoltate. Con questo evento vogliamo dire a tutti che i giovani di Unindustria ci sono e intendono mettercela tutta affinchè il cambiamento di cui si sente parlare esca dalle pagine dell’astrazione per diventare realtà”.

I problemi sul tappeto sono tanti, infrastrutture che non decollano, progetti che restano incagliati nella rete di una burocrazia lenta e farraginosa, comparti che non riescono a rialzare la testa da una crisi che ancora fa sentire i sui effetti negativi.

“Le infrastrutture rappresentano sicuramente – continua Samori – il gap più grande da superare. Mi riferisco non solo a tutte le difficoltà che le imprese devono affrontare per trasportare le merci ma anche, e soprattutto, al fatto che settori come il turismo sono nel pantano delle sabbie mobili perchè Latina e la sua provincia non hanno collegamenti, non solo su gomma, rapidi e veloci con il resto dell’Italia e dell’Europa.

Il riferimento corre alla Roma Latina, ma anche alla Cisterna Valmontone, alle strade del mare, alla Formia Casssino che potrebbe rappresentare un volano anche per l’area portuale del Golfo, all’aeroporto e al potenziamento della tratta ferroviaria.

“L’autostrada è non necessaria ma indispensabile. Quello che vorremmo, grazie anche a questo evento, è far comprendere che la Roma – Latina da sola non sarà che una goccia nel deserto. serve una visione chiara di cosa Latina e la sua provincia vogliono fare da grandi mettendo a punto una programmazione a medio e lungo termine serrata sotto il profilo della volontà di attuarla e decisa sugli obiettivi che si intendono raggiungere facendo convergere su questa pianificazione anche l’innovazione. Un futuro senza tecnologia è già passato, sarebbe una scommessa persa in partenza”.

Un progetto ambizioso per diventare protagonisti del domani.

“E aggiungerei – conclude Samori – in inclusivo. L’autoreferenzialità non porta da nessuna parte e chi fa impresa sa che a fare la differenza non è il singolo ma la squadra. Anticipo inoltre che nel corso dell’evento ed in vista del centenario di Latina intendiamo avanzare un progetto concreto sulla scorta delle prospettive che Latina può realizzare. Mi auguro che le istituzioni e la politica accolgano il nostro appello alla responsabilità. Il sindaco di Latina si è dimostrato un interlocutore. Ma dobbiamo andare oltre alle promesse, servono azione, visione generale e coraggio”.

L’appuntamento con lo sviluppo firmato Unindustria Giovani è fissato per giovedì 5 dicembre, alle 16:30, presso il Muso Cambellotti a Latina.

Parteciperanno il presidente del gruppo Giovani imprenditori Unindustria, Giulio Natalizia, e porteranno i loro saluti il sindaco di Latina, Damiano Coletta e il prefetto Maria Rosa Trio.

L’incontro sarà diviso in tre parti e prevede gli interventi del presidente Unindustria Latina, Giorgio Klinger, di Paolo Di Cecca della Sara Logistics srl, Isabella Carpineti, dell’azienda agricola biologica Marco Carpineti, Marco Serafini, della Desco spa, Raffaele Giuliano, della Exaltech srl e Paolo Marini, della Icap Group srl.