(T)here si fa social e fa tappa nella provincia di Latina dopo l’appuntamento che si è svolto al Museo Cambellotti a dicembre 2019.

Sviluppo, progetti e determinazione sono i principi di un rilancio possibile che trova tra i suoi protagonisti proprio i giovani.

“Il primo (T)here è stato fatto a Roma per poi spostarsi nei singoli territori. A Latina abbiamo affrontato il tema delle infrastrutture, dell’innovazione nel settore agroindustriale e di turismo oltre che – spiega  – spiega il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Latina, Eugenio Samori – – di sviluppo. E’ stato un momento emozionante e propositivo che è riuscito credo a far arrivare alle persone presenti il desiderio che abbiamo di veder crescere il nostro territorio in cui abbiamo scelto di investire sacrifici, lavoro e futuro”.

Il tutto in una chiave che vuole lasciarsi alle spalle quelli che potrebbero sembrare semplici cahier de doleances per far germogliare proposte anche nei momenti più bui come quello segnato dall’emergenza Covid.

“E’ stato un momento difficilissimo. Molte aziende si sono trovate impreparate ma – continua Samori – soprattutto ci siamo trovati di fronte ad istituzioni e processi molto distanti da quelli di chi come noi fa impresa. Lo dimostra la cassa integrazione arrivata con enormi ritardi e, in alcuni casi, ancora attesa da tanti lavoratori”.

Isolamento, sicurezza, crescita erano e restano il filo conduttore.

“Senza infrastrutture non può esserci sviluppo. Questo tema deve essere in cima all’agenda politica. Penso alla realizzazione della Roma – Latina ma anche della bretella Cisterna Valmontone. Il tutto però deve essere inserite in un progetto generale di rilancio di questo settore che guardi anche al trasporto su ferro, ai collegamenti interni alla provincia e nel Lazio senza dimenticare l’innovazione”.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti affrontando temi diversi anche Alessio Saccoccio, Paolo Di Cecca, Isabella Carpineti e Raffaele Giuliano.

Ciascuno dei giovani imprenditori del territorio pontino si sono concentrati su tematiche diverse ma strettamente connessi tra loro.

E’ il caso delle start up e delle difficoltà che il settore affronta nonostante rappresenti il futuro all’insegna della tecnologia.

Ma anche di turismo, uno dei settori più segnati dall’emergenza legata al coronavirus e soprattutto alle misure necessarie da mettere in campo per contrastarne la diffusione.

Sull’enoturismo e il turismo di prossimità si è concentrato l’intervento di Isabella Carpineti che ha specificato come l’eccellenza si concentri, oggi più che mai, proprio nelle piccole e medie imprese capaci di interagire con il territorio in modo dinamico.

Ed infine si è discusso di infrastrutture immateriali, di rapidità di connessione per essere costantemente sul campo.

Volontà di contribuire al rilancio della provincia di latina e di fornire una visione globale del suo futuro sono gli obiettivi. Raggiungerli ora senza rimandare ancora a data da destinarsi scelte fondamentali è il percorso scelto dai giovani imprenditori di Unindustria.