Forza-Italia

I bene informati lo hanno definito un vero e proprio colpaccio.

Costruito con pazienza certosina dai vertici della Lega a Roma e nel Lazio per rimpolpare le sue fila nelle istituzioni che contano.

E’ quello messo a segno, ai danni (o è solo una strategia concordata?) di Forza Italia.

Le indiscrezioni si sono rincorse per settimane, nessuna smentita è arrivata dai diretti interessati e addirittura si parla di una ufficializzazione a giorni.

Si tratta dell’addio al partito azzurro del consigliere regionale Laura Cartaginese e di quello capitolino Bordoni.

In particolare alla Pisana proprio la Cartaginese era stata al centro di diverse contestazioni, soprattutto quando, a dicembre del 2018, decise al contrario di quanto fatto da Forza Italia di votare il bilancio targato Zingaretti.

Poi si erano rincorse le voci di un corteggiamento da parte di Italia Viva finite nel nulla.

Ed oggi la scelta sembra essere compiuta.

Il tutto isolando sempre di più Forza Italia tra i banchi dell’opposizione in consiglio regionale dove il numero dei componenti si ridurrebbe a due.

Se il gruppo non fosse stato costituito subito dopo le elezioni non avrebbe neanche il numero sufficiente, pari a tre, per essere “agli atti”.

Un anno nero per Forza italia e una legislatura all’insegna della sottrazione dopo gli addii eccellenti di Adriano Palozzi e Pasquale Ciacciarelli,migrati in Cambiamo con Toti e quello di Antonello Aurigemma che ha sancito in queste settimane l’adesione a Fratelli d’Italia.