Turismo e agricoltura, un binomio su cui costruire lo sviluppo di un territorio come quello che Terracina rappresenta.

La città, meta di tantissimi visitatori ogni anno è inserita anche nel cosiddetto triangolo verde dell’agroalimentare dove qualità ed eccellenza dei prodotti sono il segno distintivo di un’intera filiera.

“Terracina, meta di turisti dall’Italia e dall’estero, può ospitare la Vetrina regionale dell’agroalimentare, dove esporre e commercializzare i prodotti tipici del territorio e del Lazio attraverso anche percorsi agroalimentari, coinvolgendo le agenzie turistiche, i Comuni, le rispettive associazioni proloco e di categoria. È giunta l’ora – spiega Gianluca Di Natale, candidato consigliere della Lega per Valentino Giuliani sindaco -di mettere a sistema le prelibatezze e il patrimonio culturale dal litorale all’entroterra. Insomma, la Lega ha una visione chiara per il rilancio del territorio riponendo Terracina al centro e attuando un piano sulla valorizzazione del turismo che traini finalmente anche lo sviluppo”.

La proposta nasce dall’emendamento delle Vetrine regionali dell’agroalimentare, a firma del capogruppo della Lega alla Pisana, Angelo Tripodi, approvato e inserito nel Documento di economia e finanza regionale 2019-2022 dopo il tour nelle aziende agricole e nei caseifici locali.

”Un progetto ambizioso ma che avrà certamente dei benefici, basta guardare i modelli dell’Umbria e della Toscana. È impensabile – conclude Di Natale – che una città, ricca di peculiarità, possa puntare soltanto sull’estate, trascurando finora i tesori nascosti locali. Dunque, Terracina deve tornare ad essere una vetrina 365 giorni l’anno e non appena 90 giorni”.