Si è tenuta questa mattina a Terracina, nel palazzo comunale, la conferenza stampa di presentazione dei lavori di riqualificazione di tutto l’impianto storico-culturale del centro storico di Terracina.

Tanta emozione. Visibile negli occhi dei presenti.

Ha aperto la’incontro il sindaco facente funzioni Roberta Tintari, che ha ringraziato tutti, dagli amministratori, alla soprintendenza fino ad arrivare all’archeologo Di Mario. Che da anni si occupa del restauro e della rimessa a nuovo di questo tesoro nascosto.

La parola è poi passata all’assessore Cerilli, la quale ha ricordato e raccontato come si è giunti a questo momento: “Sacrifici, progetti e tanta voglia di riportare alla luce il nostro patrimonio artistico

Il momento “romantico” è toccato all’ex sindaco, ora eurodeputato di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini.

“Questo è uno dei giorni più belli della mia vita da cittadino di questa città. Sogno, a lavori terminati di vedere – spiega Procaccini – un concerto o un’opera dall’ultima fila di quello che sarà il nostro tesoro. Il più bello e il più prezioso”.

Ovviamente alla Paola Refice è toccata la parte di spiegazione dei lavori e di distribuzione dei fondi.

“La cifra totale messa a disposizione per questo lavori è circa di 4 milioni e sono tutti già impegnati. Insieme alla del teatro romano (2 milioni di euro), lavoreremo anche sulla chiesa del purgatorio e sul Capitolium. La fine dei lavori è preventivata a 3 anni”.

Ma la sensazione è che i lavori possano terminare prima, dice qualcuno.

Non ci resta che aspettare per quello che sarà un bene storico e culturale non solo per la città di Terracina ma per l’Italia intera.