Plastic free a Terracina. Con l’entrata in funzione della “casetta dell’acqua” installata presso il parcheggio di Villa Tomassini, si è fatto un ulteriore passo in avanti.

Una delibera di giunta ha reso operativo l’erogatore di acqua installato presso il parcheggio di Villa Tomassini che fa parte della rivoluzione plastic free perseguita dall’amministrazione comunale di Terracina già da due anni.

“Prosegue il percorso Plastic Free del nostro Comune – commenta l’assessore Zappone – servizio utile per i cittadini e di concreta sostenibilità ambientale. Da oggi sarà possibile prelevare la borraccia gratuita e rifornirsi di acqua al costo di 5 centesimi al litro. Abbiamo predisposto alcune migliaia di borracce gratuite da parte del Comune, a cui se ne aggiungerà un altro considerevole quantitativo da parte di Acqualatina, prelevabili tramite l’inserimento della tessera sanitaria poichè sono riservate ai contribuenti della Tari. L’acqua, disponibile sia naturale che frizzante, è comunque acquistabile ad un costo molto conveniente anche tramite contenitori propri come le bottiglie in vetro”.

Nei prossimi giorni verranno consegnate al Comune anche il primo migliaio di tessere prepagate da utilizzare per l’acquisto dell’acqua in alternativa alle monete. L’erogatore delle borracce prevede anche una bocchetta per la distribuzione gratuita di sacchi biodegradabili utilizzabili per il conferimento della frazione umida. Sarà possibile prelevarli una volta ogni tre mesi per ogni utente.

Abbiamo voluto stabilire il principio che essere in regola con la Tari dà diritto anche a delle premialità sul reperimento gratuito di alcuni degli strumenti in uso nel nostro Comune – conclude la Zappone – per le buone pratiche ambientali. La struttura è stata acquistata grazie ad un contributo regionale nell’ambito del progetto plastic free e siamo certi che la disponibilità della “casetta dell’acqua” rappresenti un servizio utile e gradito alla cittadinanza, oltre che un valido strumento di concreta promozione della sostenibilità ambientale”.