giovedì 29 Settembre 2022

Terracina, Sciscione l’indeciso a suon di diktat torna a far traballare la maggioranza

Ci sono quelli che, sposata una causa e una bandiera, non si muovono nei momenti di vittoria e, meno che mai, quando si presentano delle difficoltà.

Poi ci sono quelli alla Sciscione che, dell’arte di cambiare idea e bandiera, ha fatto una vera e propria missione.

Candidato alle regionali a sostegno della Polverini prima.

Poi alle ultime regionali, quelle del 2018, con la lista Pirozzi, antagonista alla coalizione di centrodestra che portava candidato presidente Stefano Parisi, contribuendo alla vittoria del Pd di Nicola Zingaretti.

Nel mezzo ci sono stati altri mille ripensamenti.

Il più eclatante, forse, soprattutto per la tempistica, avvenuto proprio un anno fa quando Gianfranco Sciscione, Domenico Villani, che Sciscione ha già annunciato sosterrà alle provinciali, e Andrea Bennato, eletti nella lista Sciscione, avevano, con tanto di conferenza stampa, aderito alla Lega.

Poi?

L’idea di passare in minoranza, dove la Lega è collocata a Terracina, stava stretta a Sciscione che aveva deciso di fare, personalmente, un passo indietro, lasciando però un pezzo di cuore e famiglia nel partito di Salvini.

Ed oggi ecco che il terremoto Sciscione torna a far parlare di sè.

Pomo della discordia sarebbe il posto in giunta occupato da Barbara Cerilli.

Cornice della tragedia sotto il tempio di Giove un post pubblicato sulla sua pagina Facebook dall’associazione politica culturale Arnia, di cui Sciscione fa parte, che annuncia l’uscita della Cerilli, delegata al turismo, dal gruppo consiliare Lista Sciscione.

C’è il rammarico.

Ma c’è, soprattutto, il dato politico.

“Nel prendere atto della sua volontà di proseguire la carriera politica dissociata dalla Lista Sciscione – proseguono – la ringraziamo per il lavoro fin qui svolto e per l’apporto dato in questi anni al gruppo. A questo punto, però, non avendo più alcun rappresentate della Lista Sciscione in giunta, legittimamente il presidente Sciscione, ha chiesto al sindaco di sollevare dall’attuale incarico di assessore al turismo Barbara Cerilli e di sostituirla con Nicoletta Rossi“.

Sciscione non ha scelto la sede istituzionale ma quella dei social per avanzare una richiesta che ha il sapore dell’imposizione.

Procaccini si piegherà al diktat o coglierà l’occasione per mettere alla porta il sempre incerto presidente del consiglio comunale Gianfranco Sciscione?

Al prossimo consiglio comunale, quello sul bilancio, l’ardua sentenza.

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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