Riprendono a Terracina i lavori per il restauro del Teatro Romano, del Capitolium e della Chiesa del Purgatorio.
Gli interventi erano stati bloccati a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus.
Ieri il delegato alla Soprintendenza Francesco Di Mario e il delegato ai Beni Architettonici, Daniele Carfagna, accompagnati dai funzionari della struttura e dai responsabili delle ditte incaricate degli interventi, hanno ufficialmente riavviato i cantieri.
“Si tratta di una ripartenza – spiega il sindaco Tintari – che ci restituisce normalità e fiducia per riuscire a raggiungere un obiettivo che tutti riteniamo tanto straordinario quanto decisivo perchè riscrive il destino di Terracina: il recupero, ma soprattutto la piena rifunzionalizzazione di un patrimonio archeologico e culturale che il mondo ci invidia. Finalmente oggi si riparte, sempre più convinti che dal nostro straordinario passato emergerà un luminoso futuro”.
Si tratta di interventi complessi e delicati che richiedono tempo e competenza per essere portati a termine.
“L’amministrazione comunale – spiega l’assessore alla cultura Barbara Cerilli – si è messa a disposizione della Soprintendenza per il supporto logistico necessario alla realizzazione dei lavori. Come già detto ci saranno forse alcuni disagi nella zona che cercheremo di alleviare, ma l’obiettivo è straordinario e ad opere realizzate tutto il centro storico acquisirà un valore culturale ed economico altissimo. Finalmente ci siamo e quello che sembrava un sogno si sta concretizzando”.