Il tavolo del turismo ha ripreso la sua attività secondo le modalità previste dall’emergenza coronavirus.

“Per quanto sia difficilissimo immaginare quali scenari ci aspettano nel prossimo futuro, ritengo – interviene l’assessore al turismo del Comune di Terracina, Barbara Cerilli – che l’unico modo per mettere in campo azioni praticabili per sostenere gli operatori del turismo, sia quello di ragionare insieme ai rappresentanti delle diverse categorie del settore”.

Le azioni che si vogliono mettere in campo si muovono su due binari.

Il primo, di natura preventiva, con agevolazioni e riduzioni di tasse e imposte comunali per consentire a tutti di riaprire le attività nonostante le enormi perdite economiche.

L’altro, di natura principalmente programmatica, con una strategia di promozione turistica del territorio.

“Il tutto – continua la Cerilli – partendo da una realtà completamente nuova e sconosciuta che richiede anche di immaginare e intuire quali potranno essere le dinamiche e i canali di sviluppo del turismo, probabilmente fortemente condizionato dalle nuove realtà sociali, reali e percepite. Si è parlato di turismo di prossimità, che si immagina sarà il primo a ripartire, così come di turismo e mobilità sostenibile e si cercherà, nei prossimi giorni, di mettere in atto una pianificazione strategica volta a ripensare l’accoglienza dei nostri visitatori”.

Intanto si attende di conoscere quali saranno per la cosiddetta Fase 2 le decisioni assunte da Governo e Regione.

“Intanto non resteremo certamente fermi ad attendere il nostro destino: la nostra intenzione è infatti quella di farci trovare preparati e motivati per affrontare i mesi che abbiamo davanti, ridefinendo totalmente l’offerta e le politiche turistiche, declinate non più secondo il tradizionale calendario stagionale, ma con una visione più ampia e flessibile. La strada è impervia, ma noi non ci scoraggiamo. Approfitteremo – conclude l’assessore – di questa infausta occasione per creare nuove opportunità facendo di necessità virtù”.