E’ ufficiale, sarà Roberta Tintari, a correre sotto l’egida di Fratelli d’Italia, e all’insegna della continuità, quale candidato sindaco per Terracina.

Sarà sostenuta anche dalle liste civiche SìAmo Terracina, Uniti e Liberi e Forza e Coraggio.

Lunedì sera, nel corso del consueto incontro settimanale in cui vengono affrontate le principali questioni amministrative, i movimenti politici alla guida del comune di Terracina hanno anche discusso delle imminenti elezioni comunali.

“Massima condivisione – spiegano – da parte di tutti è stata espressa la volontà di proseguire nell’azione di risanamento e sviluppo intrapresa dall’amministrazione Procaccini, scegliendo di valorizzare le esperienze fatte e i percorsi iniziati, consapevoli che un duraturo e strutturato sviluppo cittadino abbia bisogno soprattutto di stabilità e serenità nel lungo periodo. Ogni consiliatura rappresenta una nuova sfida dentro la quale far confluire altre idee e protagonisti inediti“.

Nei prossimi giorni saranno aperti spazi in città per recepire istanze e progetti da inserire nel programma amministrativo per la prossima consiliatura.

Ognuno potrà così partecipare direttamente o indirettamente a disegnare la Terracina che verrà.

A pesare sulla convergenza a favore di Roberta Tintari, giocano l’esperienza maturata in amministrazione durante questi anni, soprattutto negli ultimi mesi come “facente funzioni di sindaco”, l’attenzione nei confronti delle fasce più fragili della società, la disponibilità a farsi guida dei processi decisionali e di sviluppo della città.

“Siamo uomini e donne che credono fermamente nei valori della nostra tradizione religiosa e culturale, della famiglia, della libertà economica, dell’appartenenza cittadina e nazionale. Non ci può essere alcun fraintendimento politico in questo senso. Ma confidiamo che  – concludono all’unisono – intorno alla figura di Roberta, prima donna sindaco a poter essere eletta direttamente dai terracinesi nella ultramillenaria storia di Terracina, ci si possa riconoscere senza pregiudizi politici o steccati ideologici”.