venerdì 7 Ottobre 2022

Terracina, picchia e minaccia i genitori e i passanti con un martello. Allontanato da casa uomo di 40 anni

Picchiava e maltrattava, oltre a chiedere costantemente denaro per acquistare droga e divertirsi, i genitori.

Un uomo di 40 anni, disoccupato, di Terracina è stato allontanato dalla casa familiare e sottoposto al divieto di avvicinamento a meno di 200 metri e di comunicazioni con qualsiasi mezzo nei confronti dei genitori.

La polizia di Latina ieri ha eseguito la misura cautelare.

Più volte i suoi improvvisi raptus, acuiti dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, lo portavano a danneggiare mobili ed arredi presenti in casa oltre a sottoporre a comportamenti prevaricatori ed offensivi i propri genitori.

Le urla che provenivano dall’abitazione avevano messo in allarme in tutto il vicinato che più volte aveva segnalato l’accaduto al “113”.

La squadra anticrimine del commissariato di Terracina, nella ricostruzione dei numerosi casi di violenza registratisi, riscontrava la minimizzazione degli episodi da parte dei coniugi vittime del figlio, i quali probabilmente speravano che prima o poi le cose sarebbero migliorate.

Il 40enne aveva più volte rivolto ai genitori frasi come: “vi spacco la testa, vi ammazzo, vi sotterro a tutti e due” e ancora “vi do fuoco, vi brucio vivi”.

Recentemente, all’apice di una delle sue innumerevoli aggressioni, l’uomo armato di un grosso martello aveva prima minacciato i genitori e poi, sceso in strada, i passanti.

Al fine di scongiurare il pericolo di reiterazione di tali atti il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone, condividendo i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari avanzate dal sostituto procuratore, Marco Gincristofaro, disponeva nei confronti dell’indagato la misura cautelare.

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