spiagge plastic free

Sospensione necessaria che non comporta comunque alcun ripensamento o passo indietro rispetto alla politica plastic free che il Comune di Terracina intende portare avanti nel rispetto dell’ambiente.

E’ quella contenuta nel provvedimento, a firma del sindaco facente funzioni di Terracina Roberta Tintari, con il quale sospende, fino al 31 dicembre 2020, la cosiddetta ordinanza plastic free di gennaio che prevedeva il divieto di utilizzo, per le attività di somministrazione e balneari, di prodotti monouso in materiale non biodegradabile e non compostabile a partire dal 15 giugno.

“Il provvedimento – spiega la Tintari – si è reso necessario per dare la possibilità alle attività di somministrazione, chiuse per due mesi a causa dell’emergenza sanitaria, di poter smaltire le giacenze di stoviglie e contenitori plastici monouso presenti nei loro magazzini ed evitare un aggravio dell’ingente danno economico che le stesse stanno già patendo. In questo momento c’è la prioritaria necessità di venire incontro soprattutto a quelle piccole imprese che danno da vivere alle famiglie, già fortemente provate dalla prolungata chiusura forzata”.

Superata questa fase emergenziale, e comunque dal 1 gennaio 2021, la precedente ordinanza troverà piena attuazione.

“L’obiettivo di una città plastic free e della drastica riduzione dei rifiuti rimane strategico per l’amministrazione. Oggi viviamo- interviene l’assessore all’ambiente Emanuela Zappone – un’emergenza terribile che sta desertificando uno dei principali elementi del tessuto economico cittadino e consentire lo smaltimento delle scorte di magazzino, non appena si potrà riaprire tutto, rappresenta un sostegno per le attività di Terracina. Quasi tutte le attività si sono impegnate molto per aiutare l’ambiente. Nessun passo indietro rispetto alle scelte in materia ambientale, ma una mano tesa alla vita di molte famiglie di Terracina”.