Bandiere, striscioni e slogan della Uiltucs posizionati davanti i negozi di Terracina gestiti dalla Aventador rubati. La Uiltucs Latina non ha dubbi, sarebbe stato proprio il rappresentante dell’impresa che, approfittando di un momento in cui il gruppo manifestante si era spostato a Fondi, avrebbe in fretta e furia staccato e portato via tutto il materiale.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti di polizia che hanno preso i dati del responsabile. Degli striscioni e del resto, però, non è stato ritrovato nulla. Secondo il segretario provinciale Uiltucs, Gianfranco Cartisano, l’uomo sarebbe stato visto dai commercianti degli atri negozi mentre metteva il materiale in auto per portarlo via.

“L’imprenditore – dicono dalla Uiltucs – ha staccato con forza bandiere striscioni e slogan per impedire la nostra protesta in nostra assenza durante il volantinaggio su Fondi.

Un atto incomprensibile – hanno continuato – per il quale verrà presentata denuncia in questura per furto. Un vero e proprio atto di forza da parte della persona che stiamo contestando da giorni”.

Alle lavoratrici continua ed aumenta in queste ore la solidarietà anche dopo il furto e l’occultamento degli strumenti dimostrativi. “Aver ostacolato la nostra protesta – continuano dalla Uiltucs – non cambia il nostro percorso. Continueremo con le nostre posizioni e con le nostre denunce”. L’episodio “accentua le inadempienze denunciate dalla Uiltucs Latina e dalle lavoratrici, le quali ricordiamo erano sino a pochi giorni fa, prima dell’Intervento dell’Ispettorato, videosorvegliate a distanza oltre che sottopagate. Gli atteggiamenti di sottrazione dei mezzi alla nostra categoria non spaventano, nonostante il furto di bandiere e striscioni abbiamo ancora forza e riserve da esporre oltre a striscioni da scrivere innanzi ai negozi Aventador”.