domenica 29 Gennaio 2023

Terracina, operazione Giove: 18 arresti: sgominato gruppo che gestiva lo spaccio

Detenzione illegale e spaccio di sostanze stupefacenti, ed estorsione. Con queste accuse sono scattati gli arresti per 18 persone che gestivano il mercato dello spaccio a Terracina.

L’Operazione Giove è culminata con 12 ordinanze di custodia cautelare e 6 di arresti domiciliari, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Latina, Dott.ssa Mara Mattioli, su richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, Dott.ssa Luigia Spinelli.

Gli arresti sono stati eseguiti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, con il supporto di unità antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Roma Santa Maria di Galeria e la copertura aerea di un velivolo del Reparto Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare, sin dalle prime ore dell’alba.

Tutto parte da indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Terracina, avviate nel 2015. L’impulso è stato dornito da una madre preoccupata per le continue richieste di denaro di cui era vittima il figlio. I primi accertamente hanno subito rivelto l’esistenza di un gruppo criminale impegnato nella gestione dello spaccio a Terracina, di sostanze quali hashish, marijuana e soprattutto cocaina. Attività che coinvolgevano il gruppo e si estendevano anche a Fondi, Priverno e Aprilia.

Le indagini si sono concentrate anche su come gli indagati sollecitavano il pagamento della droga: operavano minacce e malmenvano i loro debitori. Alcuni di loro sono stati costretti a aprire dei finanziamenti anche con documentazione falsa.

Prima di oggi già sette persone erano state arrestate con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Sono stati sequestrati sono stati sequestrati, complessivamente, circa 160 grammi di cocaina, 15 di hashish e 5 di marijuana; mentre ammonta a 2.600 euro il denaro sottoposto a sequestro quale provento dell’attività di spaccio.

Uno degli arrestati di oggi è stato addirittura sopreso in flagranza di reato di detenzione illegale di stupefancente, in quanto sorpreso con 45 grammi di hashish.

I destinatari delle misure cautelari in carcere sono stati associati alla casa circondariale di Latina, fatta eccezione per uno che, per reati specifici, si trovava già ristretto presso la casa circondariale di Cassino, dove continuerà a permanere, ed un secondo che, invece, è stato condotto presso il carcere di Siena, poiché da circa un anno si era trasferito in quella provincia.

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