Terracina, omicidio Umberto Esposito: il pm chiede l’ergastolo per i due imputati

Due ergastoli. Questa la richiesta della condanna del pubblico ministero Claudio De Lazzaro per i due imputati per l’omicidio di Umberto Esposito. Questa mattina si è tenuta la prima udienza del rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo di una eventuale condanna, davanti al giudice del Tribunale di Latina Laura Campoli. Il pubblico ministero ha ricostruito l’intera vicenda, spiegando come sarebbero stati proprio i due imputati, la 24enne Georgeta Vaceanu e il suo compagno 35enne, Fabrizio Faiola, ad uccidere l’anziano sarto ritrovato senza vita in località La Fiora, a Terracina, nel marzo del 2017.

La ragazza avrebbe avuto una relazione sentimentale con l’imprenditore che le girava piccole somme di denaro. I due avrebbero sequestrato l’uomo per avere ancora soldi e poi lo avrebbero ucciso. Entrambi rispondono dei reati di omicidio aggravato dall’uso di sostanze venefiche (era stato utilizzato un sonnifero per sedarlo), e dalla premeditazione, sequestro di persona, rapina aggravata, uso di carte di credito false, lesioni per un episodio precedente, e falso. Durante la prossima udienza, fissata il 28 settembre prossimo, parleranno i difensori Maurizio Forte e Benedetta Orticelli. Lo stesso giorno arriverà la sentenza.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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