Terracina, nonna accusata di abusi sessuali sulla nipotina: divieto di avvicinamento

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Nonna accusata di abusi sessuali sulla nipotina di 5 anni. Sarebbe accaduto a Terracina dove, ieri sera, la polizia ha notificato il divieto di avvicinamento.

Le indagini svolte dagli agenti del commissariato, hanno portato alla luce i gravi fatti in danno della bambina. Gli accertamenti erano iniziati per verificare  presunti maltrattamenti in famiglia: qualcuno sospettava che il padre della piccola usasse violenza contro la madre.

La piccola, si pensava, avesse assistito ad episodi di violenza e per questo aveva assunto comportamenti preoccupanti. La verità emersa invece sarebbe un’altra.

Alcuni indicatori non sfuggiti agli investigatori hanno fatto infatti sorgere sospetti sul fatto che la bambina fosse vittima di altri reati ed in particolare di abusi sessuali.

A questo punto, sotto la stretta direzione della Procura della Repubblica di Latina, è stata improntata una sinergica e convergente azione volta a raccogliere elementi dalla bambina stessa a mezzo di specialisti psicologi e dagli stessi genitori della bambina.

In particolare la mamma della piccola, di appena 5 anni, ha ripercorso strani atteggiamenti posti in essere dalla figlia ed in particolare alcuni accadimenti. Non le erano sfuggite alcune gestualità della piccola alle quali si associava il racconto di “giochi speciali” fatto con la nonna che doveva custodire segretamente.

Le dichiarazioni rese dalla bambina nel corso dei colloqui terapeutici, inconsapevole di quanto le era accaduto ed incapace di percepirne il reale disvalore, sono apparse molto dettagliate e veritiere al punto da consentire al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina di concordare con le richieste del pubblico ministero Martina Taglione, di disporre l’arresto. I comportamenti dell’indagata, secondo gli investigatori ripetuti in diverse occasioni temporali, hanno configurato infatti il rischio di reiterazione del reato e la necessità della misura.