sit-in di protesta Terracina
Il basamento dell'antenna di telefonia mobile a Terracina

Il rischio potrebbe essere altissimo. La preoccupazione per la salute aumenta, alla luce dei recenti studi sugli effetti dell’esposizione a radiofrequenze.

Conseguenze che si vorrebbero evitare.

Per questo, i cittadini di Terracina hanno deciso di organizzare un sit-in di protesta contro l’installazione di una stazione di telefonia mobile in piazza “Donatori di Sangue”.

L’appuntamento è per lunedì 15 aprile, all’altezza della rotatoria per viale Europa.

Affianco ai residenti ci sarà anche il circolo di Legambiente Terracina che si impegnerà a fornire “il proprio supporto tecnico, scientifico e se necessario legale nella vertenza, pur nella consapevolezza che non sarà assolutamente facile, dopo aver perso anni preziosi e con una sentenza sfavorevole del Tar, ritornare indietro”.

La vicenda dell’impianto di radio base Wind risale al lontano 2014, quando con una delibera del consiglio comunale si approvò un progetto che prevedeva la realizzazione di una torre faro volta anche a illuminare l’area e nel contempo a ospitare altri gestori.

Per Legambiente si tratterebbe di “un procedimento amministrativo che presentava  allora carenze e omissioni. Il regolamento per gli impianti di comunicazione elettronica doveva già da anni essere al centro di una revisione tecnica approfondita”.

Intanto giovedì 11 aprile il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, ha incontrato gli abitanti della zona per discutere del problema.