Terracina, la maggioranza diventa risicata: Sciscione, Villani e Bennato passano alla Lega

Lega-Terracina
Il gruppo consiliare della Lega a Terracina, con il coordinatore Zaratti e Claudio Durigon

Si assottiglia la maggioranza di Nicola Procaccini a Terracina. Tre consiglieri, Gianfranco Sciscione, Domenico Villani e Andrea Bennato (eletti nella lista Sciscione) hanno aderito alla Lega e si uniscono al gruppo di Francesco Zicchieri, appena eletto deputato. Ma i tre facevano parte della maggioranza, mentre la Lega e Francesco Zicchieri erano passati all’opposizione dopo la decisione dell’amministrazione guidata da Nicola Procaccini di partecipare a un progetto Sprar per l’integrazione dei rifugiati.

“La Lega sta in opposizione – dice senza giri di parole Francesco Zicchieri -, così è perché c’è stata rottura sullo Sprar e noi manteniamo gli impegni con gli elettori e i cittadini come da programma. La Lega non è partito che voterà “no” a prescindere, analizzeremo le proposte del sindaco, quelle a favore della città le voteremo, altrimenti ci opporremo”. Il messaggio al sindaco Nicola Procaccini è chiaro: “La Lega resta all’opposizione di questa amministrazione, abbiamo sempre votato nell’interesse della città e continueremo a farlo. Ma non ci sono trattative di nessun genere e non chiederemo poltrone di alcun tipo”.

Più delicato il ruolo di Gianfranco Sciscione: è stato candidato alle recenti elezioni regionali non la lista Pirozzi, ha dichiarato all’epoca che questa sua candidatura non avrebbe influito sulle scelte da prendere in quanto amministratore comunale a Terracina, dove ricopre la carica di presidente del Consiglio Comunale. Stavolta i toni sembrano più duri. “Sono dalla parte di Salvini su temi importanti come l’immigrazione e la politica estera – ha dichiarato Gianfranco Sciscione – ritengo necessario che venga creato un argine all’avanzata dei grillini. Alle regionali avevo un impegno con Pirozzi e l’ho mantenuto. Ora a lui dico di non accettare le avances che arrivano da Zingaretti. La Lega ha portato a casa oltre 4600 voti a Terracina, stando al dato della Camera. Con il dato delle Regionali lista Pirozzi e Lega messe insieme superano Fratelli d’Italia. Avremo un gruppo di 4 persone determinate”. Gianfranco Scisione ha fatto riferimento alle questioni comunali. “Non vogliamo far saltare il sindaco – ha detto – se vuole proseguire con una maggioranza risicata vada pure avanti. Di sicuro non possono pensare di sfiduciare il presidente del Consiglio. Lo dice lo Statuto. Mi pare di capire che il 29 aprile ci sarà il voto per la Provincia. Il sindaco Procaccini non pensasse che i nostri 4 voti saranno a sua disposizione”.

A prendere la parola anche Domenico Villani, che ha ricordato di aver iniziato la carriera politica nel 2006 “proprio con Zicchieri in Alleanza Nazionale”. Il consigliere ha aggiunto: “Mi batto da anni per migliorare i servizi sanitari a Terracina con particolare riferimento all’ospedale ed il mio impegno non verrà mai meno”. Domenico Villani ha quindi annunciato le dimissioni da capogruppo della lista Sciscione. Per Andrea Bennato infine “La Lega non è un partito clientelare, non c’è il rischio che si creino ‘parentopoli’ di alcun genere e ho deciso di aderirvi proprio per la voglia di pulizia che è qui ben evidente”. Ma la sua scelta di stare in opposizione appare meno chiara: “Finché non ci cacciano stiamo in maggioranza”, ha dichiarato, contattato al telefono, successivamente alla conferenza stampa.

“Abbiamo dimostrato di essere credibili e di poter portare avanti le istanze della gente -ha sottolineato il deputato e leader regionale della Lega Francesco Zicchieri – in tre anni abbiamo realizzato un progetto importante a cui pochi credevano. Questa è una vittoria dei nostri elettori”.

Giancarlo Zaratti, coordinatore della Lega ha fatto gli onori di casa: “Ringrazio gli elettori della Lega per l’ottimo successo ottenuto a Terracina. Il nostro Francesco è riuscito ad entrare alla Camera insieme a Durigon, ex vicesegretario dell’Ugl. Siamo onorati dell’ingresso di Sciscione in questa sede. Gianfranco ha sempre fatto gli interessi di questa città”.

Presente anche l’altro neo deputato Claudio Durigon: “Stiamo cercando di aggregare con persone valide – ha evidenziato – siamo contenti del risultato in questa realtà e sono convinto che la filiera porterà risultati positivi per Terracina”.

Questa situazione politica, tradotta in numeri, dice che la maggioranza di Nicola Procaccini è ora ridotta a 13 persone, sindaco compreso, contro una opposizione di 12 elementi. Numeri risicati che potrebbero complicare la vita del sindaco di Terracina e della sua amministrazione.

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