sabato 24 Febbraio 2024
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Terracina, la fa spogliare in chat per un finto concorso di bellezza: rigettato il patteggiamento

Avrebbe fatto spogliare in chat una ragazza di 17 anni di Terracina con la scusa di un finto concorso di bellezza per una nota marca di intimo. Ieri si è tenuta davanti al giudice Pierpaolo Bortone l’udienza preliminare per un uomo di Lentini, in provincia di Siracusa.

Il gup del Tribunale di Latina ha rigettato la richiesta di patteggiamento proposta dall’avvocato del 31enne e il pubblico ministero per una questione tecnica. La pena infatti sarebbe stata di quattro mesi per questo episodio, ma si andava ad aggiungere ad altre per reati simili ed avrebbe superato i tre anni. Per una condanna così importante per circonvenzione di incapace il giudice non ha accolto il patteggiamento e ha rinviato l’udienza al 10 maggio prossimo per valutare un abbreviato, il rito che consente la riduzione dell’eventuale pena di un terzo.

La minorenne era stata contattata su Facebook dal 31enne, G. C. sono le sue iniziali, nel giugno del 2014. L’uomo si era presentato come un manager della nota marca di intimo Tezenis, che da qualche anno ha preso piede in tutta la penisola. Durante la conversazione on line, sfruttando la sua passione per il mondo della moda e la sua inesperienza dovuta principalmente alla giovane età, le avrebbe proposto di partecipare alla selezione del concorso di “Miss web 2014”, promettendole in cambio un completino intimo e la somma di 1500 euro. Convincendola poi ad essere contatta con una video chat l’avrebbe invitata a denudarsi.

La ragazza aveva capito che qualcosa non andava quando l’uomo aveva cominciato a spogliarsi, era rimasto completamente nudo e le aveva chiesto di togliere anche la biancheria intima. A quel punto, evidentemente turbata, aveva chiuso la chat. Nonostante la vergogna aveva avuto il coraggio di parlarne con la madre e insieme avevano deciso di denunciare l’accaduto alla polizia postale. Immediatamente erano scattate le indagini e gli agenti erano riusciti a identificare e rintracciare il presunto responsabile che era stato denunciato con l’accusa di circonvenzione di incapace.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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