Terracina, incontro fraterno tra gli studenti del “Filosi” e i bambini di Chernobyl

Il filo rosso della solidarietà annienta le distanze, genera momenti conviviali unici e irripetibili, in cui riscoprire il significato autentico della fraternità.

Gli studenti dell’Istituto “Alessandro Filosi” di Terracina hanno suggellato ieri questa sorridente generosità con i bambini di Chernobyl.

I ragazzi della 4A e 4B del socio-sanitario si sono scambiati parole e sguardi, provando a mettere da parte la sofferenza dei piccoli affetti da patologie oncologiche.

Vitale la merenda preparata dalla professoressa Catena e dai suoi allievi, nonché l’apporto delle docenti Monica Lucci, Emilia Ruggieri e Maria Giangaspero.

I bimbi bielorussi sono stati poi invitati a pranzo dai giovani dell’indirizzo enogastronomico, assieme ai medici e agli accompagnatori.

Un’opportunità resa fattibile dalla dirigente scolastica Annamaria Masci che ha instaurato rapporti con i cappuccini di Fiuggi e della Cecchignola di Roma, coloro che si occupano di ospitare in Italia, soprattutto in località di mare, i “figli” del peggiore disastro ambientale.

Da qui la nascita dell’iniziativa organizzata dalle insegnanti Stefania Maietti e Vittoria Nicolò.

Hanno partecipato anche gli studenti delle classi 3A, 3B e 3D, sotto l’occhio vigile di Emilio Aprea e Angelo Bonaiuto.

Francesca De Meo
Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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