martedì 18 Giugno 2024
spot_img

Terracina, illuminazione nei parchi pubblici: continua la riqualificazione

Arriva l’illuminazione nei parchi di via Bachelet e via Marconi a Terracina. Nei giorni scorsi sono stati ultimati i lavori per installare gli impianti, realizzati con 63 mila euro di fondi provinciali. Una cifra frutto di un finanziamento da 76 mila euro, di cui però 13 mila sono andati alla redazione del PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile), da realizzarsi in virtù dell’adesione di Terracina al Patto dei Sindaci in tema di energia e cambiamento climatico, avvenuto nel 2012. Il Paes sta per essere completato, mentre i parchi saranno alla luce anche di notte.

“Come promesso, stiamo suffragando con fatti concreti l’attenzione rivolta dall’Amministrazione Comunale alle aree verdi della nostra città – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Emanuela Zappone –. Fin dall’inizio del mio mandato ho sempre affermato di voler dare la priorità della mia azione alla cura e alla riqualificazione dei parchi di Terracina. Avevamo già provveduto a sostituire, ad esempio, i vecchi giochi per i bambini con altri nuovi, incrementandone addirittura il numero, e confidiamo di poterne installare sempre più. Ora, i nuovi impianti d’illuminazione per questi due parchi rappresentano un ulteriore elemento di arredo urbano, fruibilità e sicurezza per la nostra città. Ancora una volta – prosegue l’assessore – voglio sottolineare l’ottimo funzionamento della sinergia fra gli uffici del settore Ambiente e del Dipartimento Lavori Pubblici, testimoniato dall’eccellente lavoro svolto in questi due siti”.

L’assessore rivolge poi un appello a tutti i comitati di quartiere, le associazioni e altri organi che hanno a cuore il benessere delle aree verdi terracinesi: “Avevamo messo a bando la gestione di altri tre parchi cittadini (Area Chezzi, Villa Tomassini e Parco delle Città Gemellate), avviso andato deserto nonostante fossero state stanziate, per la prima volta a Terracina, apposite risorse per l’assunzione dell’incarico. Lo reitereremo comunque nei prossimi giorni per invitare tutti coloro che vogliono impegnarsi nella cura e nel ripristino della fruibilità di questi parchi a dar concretamente seguito alle loro manifestazioni d’interesse”.

Anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Caringi, esprime la propria soddisfazione: “Come per quasi tutti gli interventi, sia quelli realizzati sia quelli in cantiere, abbiamo sfruttato la possibilità di reperire risorse dagli enti di governo superiore. Una strada obbligata che certifica la capacità dell’Amministrazione e degli Uffici di intercettare fondi, pubblici e privati. L’obiettivo che perseguiamo – prosegue Caringi – è quello di avviare un circuito virtuoso che ci consenta di soddisfare le esigenze della città attingendo le risorse laddove ci sono, pesando il meno possibile su un bilancio comunale già duramente provato dalle note vicende e che, per forza di cose, consente spazio di manovra limitati. Stiamo lavorando, e molto, per rendere strutturali le iniziative e non rincorrere più le emergenze. Proprio in quest’ottica rientrano, ad esempio, i prossimi interventi di sistemazione e riqualificazione in programma in via Cristoforo Colombo, via Badino, nell’area di piazza Gregorio Antonelli e nelle periferie”.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img