Una candidatura sommessa per come si è presentata in queste ore ma comunque una candidatura che segnerà la campagna elettorale del Partito democratico a Terracina.

La scelta sarebbe caduta, dopo che sono naufragate ipotesi come quella dell’ex assessore regionale Rita Visini, su Armando Cittarelli.

Già esponente della giunta del sindaco Recchia, Cittarelli avrà l’onore e l’onere di rappresentare, forte anche della lunga esperienza amministrativa alle spalle, un’alternativa a sinistra per la guida della città.

Sul fronte avversario se Roberta Tintari è ormai blindata quale candidato di Fratelli d’Italia e di una serie di liste civiche, oltre a Cambiamo, si attende di conoscere quale sarà la decisione dell’altra anima del centrodestra rappresentata da Forza Italia e Lega.

Al momenti si tratta, ancora e solo, di indiscrezioni che i diretti interessati non smentiscono e non confermano.

Ma la scelta si sarebbe ristretta a due nominativi, quello di Valentino Giuliani, in forza alla Lega e con un passato azzurro e quello di Luca Caringi ex assessore comunale della giunta Procaccini – Tintari ed ex coordinatore comunale di Fratelli d’Italia.

La decisione dovrebbe essere assunta nelle prossime ore. Entrambi hanno una lunga esperienza sul fronte amministrativo e politico ed entrambi potrebbero essere la giusta sintesi per ampliare il consenso a movimenti civici che non si sono ancora schierati.

Le riunioni e gli incontri vanno avanti con la certezza che non ci saranno spaccature tra Lega e Forza Italia.

I due partiti, sotto l’egida di  Claudio Durigon, Francesco Zicchieri e Claudio Fazzone, dopo settimane di tira e molla da parte del possibile alleato di Fratelli d’Italia, hanno intenzione di giocare una partita per vincere.

Lo vogliono fare partendo dalle persone e dai programmi lasciandosi alle spalle settimane di botta e risposta a suon di comunicati stampa che hanno contribuito ad inasprire gli animi, non certo a trovare un’intesa.