Era nell’aria da settimane. Ed alla fine anche Gianfranco Sciscione ha deciso di rompere gli indugi e di scendere ufficialmente in campo.

Alle elezioni amministrative di autunno sarà in corsa con una lista civica.

L’annuncio è stato effettuato dallo stesso Sciscione con un post sul suo profilo Facebook.

“Avrei chiuso volentieri con la politica un mondo che non mi appartiene, ma leggendo articoli di giornali, post sui social, non posso, non voglio, non debbo abbandonare. La sfida sara dura perché è contro tutti i partiti e coalizioni dove esistono i partiti nazionali, ma non mi spaventa, perché coraggio ne ho da vendere. La città – spiega Sciscione – liberamente dovrà decidere se affidarsi come nel passato agli uomini e donne che dovranno rispondere ai partiti nazionali o che questa nostra città se ne liberi eleggendo i propri rappresentanti in coalizioni civiche lontane da ideologie di partito. Questa sarà la sfida che a giorni presenterò con cittadini terracinesi liberi e neofiti della politica locale “.

Oltre alla Tintari, che sarà sostenuta da Fratelli d’Italia e da una serie di liste civiche oltre che da Cambiamo, in corsa ci saranno Sciscione e per i  Stelle Pietro Vanni.

Resta da capire chi il Partito democratico o comunque, a sinistra,d eciderà di accettare la sfida.

Per la presentazione del programma Sciscione ha scelto il 4 luglio.

“Giorno dell’indipendenza americana,verrà reso noto a tutti, sarà molto semplice – conclude  – fare ciò che nel 2016 è stato promesso con un programma e non è stato realizzato, dire come realizzarlo e poi aggiungeremo pochissime cose che sveleremo sabato 4 luglio . Non ci faremo mai i selfie per una strada asfaltata . Sono atti dovuti . Il popolo è sovrano con una matita avrà la possibilità di cambiare il futuro della nostra città”.

La sfida comincia a farsi interessante mentre si attende di conoscere l’esito dell’apertura effettuata dalla Lega nei confronti di Fratelli d’Italia.