Rivendicavano un debito di 100 euro, tanto è bastato a una coppia di giovanissimi per aggredire e picchiare a sangue un 16enne. I fatti sono avvenuti a Terracina, dove gli agenti del commissariato locale hanno arrestato una coppia composta da un 17enne e da una ragazza appena maggiorenne. Tutto è partito dall’intervento della Polizia a casa di una donna che denunciava come delle persone avevano infranto una vetrata della sua casa dandosi alla fuga. Ciò è servito a far emergere che chi aveva infranto il vetro stava in realtà cercando il figlio 16enne della donna, solo che il giovane non era in casa. Allarmati dalla vista della mamma, hanno preferito fuggire. Purtroppo il ragazzino è stato segnalato da altri coetanei nei pressi di un parco pubblico. Raggiunto dalla coppia, è stato pestato a sangue e minacciato di ulteriori punizioni se non avesse pagato un presunto debito di 100 euro. La Polizia è riuscita a rintracciare sia i fuggiaschi sia il gruppo di altri ragazzini che li aveva “spalleggiati”. I due sono stati denunciati e arresti in flagranza di reato per tentata estorsione e lesioni personali aggravate. La ragazza è stata posta agli arresti domiciliari, mentre il minorenne si trova presso un Centro di prima accoglienza per minorenni.

La Polizia e gli Agenti della Squadra Anticrimine stanno ricostruendo i fatti e anche altri episodi che potrebbero essere collegati a denunce che partono da ottobre. Forse è stata individuata e sgominata una “gang giovanile” dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni, furti e danneggiamenti.