Era previsto e prevedibile e i primi dati che stanno emergendo dallo spoglio delle schede elettorali lo sta confermando.

Sia a Terracina che a Fondi la partita è tutta interna al centrodestra. I candidati del centrosinistra, dei 5 Stelle e di altre civiche non sono riusciti a scalfire le previsioni.

In particolare a Terracina sono state scrutinate 3405 schede su 23765 pari al 14,33% con il candidato sindaco Roberta Tintari, sostenuta da Fratelli D’Italia, Cambiamo con Toti, Insieme per Roberta Tintari e Uniti e Liberi, con 1491 voti pari al 45,17% in netto vantaggio rispetto a Valentino Giuliani, per la coalizione formata da Lega, Forza Italia e la lista civica Giuliani Sindaco, al 33.26% con 1098 voti.

A trainare la Tintari sono Fratelli d’Italia con il 16,877% e la liste civica collegata al candidato sindaco con il 15,331%.

Per Valentino Giuliani la Lega conta il 20,063% seguita in un testa a testa dalla lista civica collegata al sindaco e Forza Italia.

A Fondi è in testa al momento Beniamino Maschietto sostenuto da Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana, Litorale e Sviluppo Fondano, Io Si e Noi per Fondi.

Sempre per il centrodestra seguono gli antagonisti Giulio Mastrobattista con Fratelli d’Italia, Giulio Mastrobattista sindaco e Patto per Fondi e Luigi Parisella con le civiche Fondi terra Nostra, La Mia Fondi e Riscossa Fondana.

Si tratta di un risultato parziale che potrebbe essere ribaltato man mano che prosegue lo scrutinio ma che dà il polso dell’andamento di queste elezioni che in provincia di latina hanno il sapore della conta interna al centrodestra.