“A nome del Direttivo locale del partito invito il sindaco facente funzione, Roberta Tintari a prendere posizione sulla data di riapertura delle scuole come già fatto da altre amministrazioni di località vicine, vedi Monte San Biagio, chiedendo al prefetto di posticipare la riapertura dopo le consultazioni elettorali”.

Questo l’appello rivolto dal coordinatore comunale della Lega a Terracina, Fulvio Carocci.

Ad una manciata di giorni dal suono della prima campanella infatti, le incognite sono maggiori di qualsiasi certezza.

Poca chiarezza c’è sul trasporto pubblico, restano e si sommano, non solo a Terracina, i ritardi sulla predisposizione di spazi alternativi in cui tenere le lezioni e i problemi di reclutamento del personale aggiuntivo sono i nodi ancora da sciogliere.

Ma, soprattutto, sono le basi da cui prende spunto la preoccupazione dei genitori, di docenti e presidi in merito alla possibilità di assicurare la massima sicurezza ai ragazzi.

“Chiediamo di prendere una posizione chiara e decisa, poiché la mancanza di informazioni a livello nazionale e la mancanza di una linea chiara a livello locale – conclude  -non permette neanche ai genitori di programmare il rientro a scuola conciliandolo con i loro impegni lavorativi”.