E’ stato condannato a 8 anni di reclusione Costantino Pesce DI Silvio, il 52enne accusato di tentato femminicidio nei confronti dell’ex moglie. L’uomo aveva sparato alla donna che era rimasta gravemente ferita, il 14 luglio scorso. Assistita dall’avvocato Maria Belli, si è costituita parte civile insieme all’associazione Valore Donna.

Questa mattina si è svolto il processo davanti al giudice del tribunale di Latina Giorgia Castriota. L’imputato, difeso dagli avvocati Maria Antonietta Cestra e Giuseppe Lauretti aveva scelto il rito abbreviato. Oggi ha parlato in aula spiegando che non voleva uccidere la moglie, ma soltanto spaventarla. Il pubblico ministero Andrea De Angeli dopo aver ricostruito i fatti ha chiesto 9 anni di reclusione. Il giudice ha deciso per una sentenza appena più bassa, disponendo anche tre anni di libertà vigilata.

I fatti sono avvenuti in via Helsinki. Secondo gli investigatori il 52enne avrebbe premeditato l’omicidio e avrebbe sparato 5 colpi contro la moglie. La donna era rimasta ferita al braccio destro, al fianco e alla schiena, era stata operata d’urgenza e per fortuna era riuscita a salvarsi. Alla base del gesto la fine della loro relazione e vecchi rancori.