domenica 25 Settembre 2022

Telefonate da Latina per le baby squillo romane

Continuano le indagini sulle baby prostitute romane. Dopo la scoperta di incontri organizzati sull’isola di Ponza, sia a bordo di yacht che all’interno di alcuni alberghi, ora gli inquirenti hanno scoperto che alcune delle telefonate per prendere gli appuntamenti hot partivano proprio da Latina. E’ quanto emerge dalle trentatré pagine di tabulati telefonici analizzate dagli investigatori. Quasi la metà delle utenze intestate a donne, alcune a cittadini stranieri, per lo più nordafricani o arabi. Ma nel lungo elenco di clienti delle baby squillo dei Parioli spiccano i nomi di molte società con sede in tutta Italia. I numeri delle baby squillo erano pubblicati sul sito bakecaincontri.com e le chiamate dei potenziali clienti, oltre che da Roma, arrivavano anche dal capoluogo pontino, da Milano, Torino, Verona, Trento, Bergamo, Sassari, Siena, Venezia, Catania, Bari e Napoli. Nel corso delle telefonate sotto esame venivano chieste per lo più informazioni su tariffe o per prendere appuntamenti. Considerando il volume dei contatti il sospetto è che ci siano altre ragazzine coinvolte nel giro di baby prostituzione attirate dai soldi facili e dalla cocaina. L’appartamento di viale Parioli sequestrato non era, infatti,  l’unico frequentato dalle giovanissime; ce ne erano altri affittati nel quartiere Trieste e in zona Prati.

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