lunedì 28 Novembre 2022

Teatro e danza per abbattere le diversità

di Stefania Paoloni* – La Compagnia Integrata “Arte e Parte” ha messo in scena quest’anno la commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini. Il debutto è avvenuto al Teatro Comunale di Priverno domenica 27 maggio. E’ prevista una replica dello spettacolo, gratuito, a Terracina in Piazza Municipio il prossimo 6 giugno alle ore 21.

L’arte teatrale e la magia della danza hanno dato vita a qualcosa di straordinario: le disabilità sembrano scomparire sulla scena.

Il Centro Diurno del Centro di Salute Mentale di Terracina-Fondi ha visto inserito anche quest’anno, nel piano terapeutico di riabilitazione psichiatrica del Dipartimento di Salute Mentale di Latina, il Progetto di Teatroterapia. A curare il progetto “Valige” è Titta Ceccano – attore, regista, Master in teatroterapia con maturata esperienza –  dell’associazione Culturale Matutateatro, vincitore del bando della Regione Lazio Officine Culturali dei Monti Lepini.

“Per lo spettacolo di quest’anno – spiega Titta Ceccano – abbiamo deciso di confrontarci con una delle più riuscite commedie musicali italiane. Si tratta di una riduzione pensata per questo gruppo, unendo all’esperienza di teatroterapia anche quella di danzaterapia. Insieme alla danzatrice e coreografa Annalisa Morganti del Centro Danza Forma Fluens abbiamo voluto tentare un’esperienza diversa rispetto al passato, uno spettacolo più popolare, ricco e impegnativo, con diversi cambi di costume e due atti che richiedono tanto impegno da parte degli utenti e degli operatori.”

“Il progetto di teatroterapia, fortemente voluto dalla dott.ssa A.Cangiano, direttrice del centro diurno di Terracina, ad integrazione delle terapie medico-farmacologiche ha portato risultati positivi dal punto di vista psicologico su tutti i partecipanti. Il sistema di cura da solo non basta, funziona – afferma la dott.ssa Cangiano – se nel contesto si inserisce il gioco, l’allegria, il divertimento, un briciolo di follia per superare la timidezza e allontanare le paure. Non è facile misurarsi con un pubblico da un palco, ma la loro padronanza della scena è piena. Il teatro insieme alla danza matura l’uso del corpo nella ricerca dello spazio”. Lo spettacolo coinvolge oltre agli utenti, gli operatori, i volontari del centro diurno e la sua direttrice.

La Compagnia Integrata Arte e Parte ha partecipato nel 2016 alla 18° edizione della Rassegna Teatrale Internazionale Open Festival delle Abilità Differenti con lo spettacolo Gola, nella cornice del Teatro Asioli di Correggio(Reggio Emilia).

* Stefania Paoloni è corsista della seconda edizione del Workshop di Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it

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