La Teatro Bertolt Brecht di Formia si rimette in viaggio. Maurizio Stammati, Chiara Laudani, Sara Petrone, Roberto Zottola e Alessandro Parente del collettivo formiano sono partiti il 18 settembre per raggiungere il Gambia per il progetto Teatri Senza Frontiere promosso da Utopia, la rete nazionale di teatro per ragazzi.
Un viaggio di oltre 4.250 chilometri, attraverso mari, montagne, deserti, laghi, fiumi e foreste. Questa volta saranno chilometri percorsi comodamente in aereo: non a piedi, non per mare su gommoni affollati, non a bordo di camion improbabili. Una consapevolezza che accompagna la partenza e che rende ancora più evidente la distanza tra chi può scegliere di viaggiare e chi, invece, è costretto a farlo.
La destinazione è Manduar, presso la Children’s Foundation The Gambia, dove ad attendere la carovana ci sono circa 600 bambini e bambine del centro. Fino al 2 ottobre, il viaggio proseguirà inoltre attraverso i villaggi lungo il fiume Gambia, creando nuove occasioni di incontro e condivisione. Tra i compagni di viaggio le compagnie Proscenio Teatro di Fermo e La Mansarda di Caserta.
Oltre ai contributi raccolti, la Carovana Brecht porterà con sé ciò che da sempre costituisce il cuore del proprio lavoro: il teatro. Un teatro fatto di giochi, sorrisi, scambi, relazioni, musica, maschere e danze. Un linguaggio capace di superare distanze geografiche e culturali e di creare relazioni attraverso l’incontro.
Non si tratta di una tournée, né di un festival o di uno scambio istituzionale internazionale. È prima di tutto un’esperienza che interroga chi parte e il senso stesso del proprio lavoro: un modo per ritrovarlo, metterlo alla prova e restituirgli valore attraverso la relazione con gli altri.





