martedì 24 Maggio 2022

Minturno, migliaia di tamponi covid agli studenti: decine i positivi trovati

Uno screening di massa quello effettuato, su input del comune, sulla popolazione studentesca di Minturno, in vista del rientro in classe previsto per oggi.

Sono stati addirittura 1562 i tamponi effettuati, e le 31 positività al covid 19 riscontrate.

Queste le parole del primo cittadino di Minturno, e neo presidente della provincia di Latina, Gerardo Stefanelli: “Un ringraziamento alla Protezione Civile e ai dipendenti dell’Ente municipale impegnati in questi due giorni per organizzare e supportare il lavoro del personale sanitario. Una scelta importante per dare maggiore tranquillità alle famiglie, alla vigilia del ritorno in aula dei nostri ragazzi”.

“Non ci nascondiamo – continua il sindaco – tutti noi abbiamo il timore di riaprire gli istituti scolastici con la situazione sanitaria attuale caratterizzata da un’esplosione significativa dei contagi. Sarebbe la scelta più facile: chiudiamo le porte della scuola e accendiamo le telecamere dei device per surrogare la scuola in presenza. Solo chi non ha figli o non conosce il mondo della scuola può equiparare la scuola in presenza alla didattica a distanza. Quanti danni ha prodotto alla psiche giovanile la mancanza della scuola in presenza? Dovremmo chiederlo al mondo degli psicologi! Ma dobbiamo anche fare una riflessione più profonda – ha aggiunto Stefanelli -: quando salgono i contagi, la prima cosa che in tanti propongono di chiudere è la scuola. La scuola, non altro! A prescindere. Un atteggiamento curioso quello per cui i nostri ragazzi possono andare in pizzeria, a fare sport (anche di contatto!), a giocare a carte o a tombola, giustamente, ma non a scuola. Possono restare aperti ristoranti, pizzerie, bar, negozi di beni non essenziali, parrucchieri, estetisti, palestre, luoghi di lavoro, ma non la scuola. L’istruzione come valore sacrificabile, probabilmente in quanto non legato ad alcune interesse economico diretto. Quali sono i valori di riferimento di una società che adotta simili ragionamenti?”

“Detto questo – ha poi concluso il presidente della provincia di Latina – siamo consapevoli che nelle prossime ore e nei prossimi giorni saremo chiamati a vivere un grande stress emotivo legato ai contagi, alle quarantene, e a tutti i disagi e le sofferenze che si portano dietro. Siamo però consapevoli di dover gestire tali momenti con grande calma e lucidità, con fiducia nella scienza, e invitando tutti ad avere senso di responsabilità, comportanti prudenti e soprattutto amore per se stessi e per gli altri. Dobbiamo vaccinarci tutti, dobbiamo vaccinare i nostri figli, dobbiamo continuare ad essere prudenti e responsabili. Se avvertiamo qualche sintomo particolare, evitiamo di andare in giro, di incontrare persone (anche in famiglia), aiutiamoci tutti a superare questo periodo”.

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