giovedì 18 Luglio 2024
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Supporto psicologico unito allo sport, ecco il Bando per il benessere adolescenti di Latina

Sport e sostegno ai giovani di Latina, grazie ad un bando che mette insieme diverse realtà sociali, per schierarsi con i minori.

Su indirizzo degli assessori Andrea Chiarato e Francesca Tesone, con deleghe allo Sport e all’Istruzione, la giunta di Latina ha deciso di aderire al partenariato per l’iniziativa progettuale “Supporto psicologico unito allo sport” presentata da MO.D.S.V.I APS. Con questo progetto si parteciperà al al bando per il benessere psicologico e sociale degli adolescenti presentato Con i bambini, soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.

L’iniziativa progettuale prevede una serie di iniziative nelle scuole medie e superiori del Comune di Latina, volte a coinvolgere ragazzi di età compresa tra 11 e 18 anni. L’obiettivo è promuovere un variegato ventaglio di offerte educative, culturali, sociali e sportive capaci di garantire il giusto equilibrio tra la dimensione di sviluppo del corpo, la dimensione emotiva e quella cognitiva degli adolescenti.

“Il progetto sposato dal Comune – dichiara l’assessore Tesone – si pone l’obiettivo di favorire la promozione della pro-socialità per la prevenzione del disagio. Fornendo ad insegnanti, educatori e operatori le competenze necessarie, si ritiene infatti che sia più semplice riconoscere tempestivamente eventuali segnali di disagio psicologico di ragazzi e ragazze”.

“Nella commissione consiliare Servizi sociali, presieduta dal consigliere Nicola Catani, il 5 settembre era stato espresso parere positivo alla partecipazione del Comune al bando per il benessere psicologico e sociale degli adolescenti – continua l’assessore Chiarato -. Con questo atto della giunta si dà ora mandato al servizio Pubblica istruzione e politiche giovanili di provvedere agli atti conseguenti e necessari per aderire, in qualità di partner, alla proposta progettuale di MO.D.A.V.I. Asp che non comporta al Comune alcun onere di co-finanziamento. Riteniamo che il progetto possa contribuire alla promozione della salute mentale, allo sviluppo della cultura della salute e a rafforzare la rete tra le istituzioni del territorio e l’associazionismo, così da attivare efficaci e continuative azioni di supporto e prevenzione”.

“Come per molti altri fenomeni, la pandemia ha avuto un effetto di amplificazione della diffusione del disagio psicologico e dei problemi legati alla sua prevenzione e cura – ha concluso il Sindaco Matilde Celentano -. Per i bambini e i ragazzi la perdita di una routine importante ha avuto ripercussioni, perché in alcuni casi le attività non sono state re-introdotte. Si è registrato, quindi, un generalizzato incremento dei disturbi dell’umore, del comportamento alimentare, del sonno e una significativa diffusione delle manifestazioni di disagio tra gli adolescenti.

 

La risposta di prevenzione e cura presenta carenze che, con questo progetto con cui partecipiamo al bando, ci proponiamo di sopperire. L’impegno per la tutela della salute mentale e del benessere psicosociale dei minorenni richiede anche uno sforzo collettivo per costruire e diffondere le conoscenze, la consapevolezza e le competenze necessarie ai genitori, ai docenti, agli educatori e a tutte le altre figure che si prendono cura dei minori. Si tratta di una responsabilità educativa collettiva nei confronti dei minori in condizioni di fragilità e sofferenza per creare contesti in grado di accogliere i loro bisogni”.

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