martedì 28 Giugno 2022

Supermercati, cambio di orario in vista grazie ad incontro tra Regione, sindacati e associazioni

Revisione degli orari dei supermercati necessario per aumentare l’asticella delle tutele nei confronti di tutti i lavoratori costantemente a contatto con il pubblico per assicurare l’approvvigionamento di beni di prima necessità.

La richiesta formulata da Filcams – Fisascat – Uiltucs Roma e Lazio è stata ieri al centro di una videoconferenza tra Regione Lazio e le associazioni datoriali.

Alla riunione, coordinata dal vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, hanno partecipato l’assessore al lavoro Claudio Di Berardino e l’assessore sviluppo economico, Paolo Orneli, i segretari Generali di Cgil – Cisl – Uil di Roma e Lazio ed i rappresentanti di Lega Coop, Confcommercio e Federdistribuzione.

“In apertura della riunione, la Regione Lazio ha dichiarato di avere valutato con attenzione quanto emerso nell’ambito del confronto tenutosi nella giornata di ieri, con particolare riferimento alla necessità di evitare il rischio – spiegano – di un “collasso” del sistema della distribuzione sul territorio e di garantire, da un lato, la continuità del servizio e, dall’altro, le necessarie misure di protezione e sicurezza delle condizioni di lavoro dei circa 300mila addetti del settore nel Lazio”.

Nello specifico, la Regione si è resa disponibile ad accogliere e condividere la richiesta di riduzione dell’orario e ad attivare il servizio “ordina e ritira”  implementando i servizi di consegna gratuita della spesa a domicilio utili per la tutela delle categorie più fragili (anziani e persone immunodepresse che devono assolutamente evitare di uscire di casa, anche per la spesa) e per ridurre i flussi di clienti nelle strutture di vendita.

Oggi la Regione potrebbe emanare un’ordinanza in tal senso che entrerebbe in vigore il 18 marzo.

I supermercati potrebbero chiudere alle 19 dal lunedì al sabato e la domenica restare aperti fino alle 15.

In considerazione dell’esito del confronto con l’amministrazione regionale è stato revocato lo sciopero proclamato con nota del 14 marzo 2020.

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