lunedì 30 Gennaio 2023

Super Job, evasione e fatture inesistenti per 90 mln: gli abbreviati. Inps parte civile

Si terrà il 30 ottobre la discussione davanti al giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone per gli imputati nel procedimento Super Job che hanno chiesto di essere giudicati in abbreviato. Si tratta del rito alternativo che prevede la riduzione di un terzo di una eventuale pena e evita il dibattimento.

L’indagine, che coinvolse 18 persone, portò alla luce un sistema utilizzato in Italia e all’estero che metteva in atto tutta una serie di reati contro la pubblica amministrazione e tributari, tra cui quello di evasione delle imposte. Per un giro di affari di 90 milioni di euro.

A chiedere l’abbreviato sono stati Vincenzo Marrazzo, Fabio Cardenia, Simona Nardi, Giacomo Carosi, Enrico Fiorillo, Marco Cristofaro, Rinaldo Moscatelli, Graziella Caddeo, Federico Paloni, Clementina Sprela e Carmine Speranza, Corrado Stoppa e Andrea Aquilini. In tutto 13 persone. Con ogni probabilità il 30 ottobre si discuteranno gli abbreviati secchi, mentre in un’altra data già fissata, il 24 novembre, quelli condizionati ad ascoltare un testimone per esempio o all’acquisizione di una consulenza.

L’Inps ha annunciato la sua costituzione come parte civile. Anna Maria Amabile e Salvatore Martano hanno invece chiesto il patteggiamento, con una proposta di pena a un anno e 10 mesi e 4 anni e 4 mesi.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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