Sono stati fermati sulla Pontina con 230 kg di hashish. I fatti sono avvenuti ieri, e così i Carabinieri di Aprilia hanno arrestato tre persone, due marocchini e una donna italiana. È sorvegliando uno dei due stranieri residente ad Aprilia, che gli agenti hanno potuto compiere la scoperta dell’ingente quantitativo di droga. Quello che i Carabinieri hanno definito “corriere della droga” viaggiava a bordo di una macchina che faceva da “staffetta” con un’altra macchina che trasportava la droga. In quest’ultima c’era il secondo marocchino che ha esibito dei documenti di identità falsi

È bastato fermare le due vetture per verificare che una era vuota, “pulita”, l’altra invece era “carica”. L’hashish era suddiviso in panetti e nascosto nel portabagagli dentro sette valigie di iuta che simulavano essere custodie per televisori. Un nascondiglio che gli stessi agenti hanno definito “grossolano”. 

Il quantitativo di droga era diretto probabilmente nelle piazze di spaccio di Aprilia e Roma. Aprilia si conferma centro nevralgico dello spaccio, almeno secondo i Carabinieri.

Lo stupefacente sequestrato secondo gli agenti vale almeno 1 milione di euro. Indice della presenza di un gruppo criminale importante che ha deciso di investire un ingente somma di denaro. Peccato per loro che l’investimento sia andato perduto.

Tutti e tre gli arrestati si trovano ora in carcere, la donna a Rebibbia, gli uomini a Latina. Per loro le accuse sono di Detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti in concorso aggravato e possesso di documenti di identificazione falsi.