Sud pontino, medico radiato adescava minorenni sui mezzi pubblici

Un medico di 64 anni del sud pontino è stato indagato per violenza sessuale su tre ragazze di cui due minorenni e una appena 18enne. La mattina del 26 aprile i carabinieri del Nas di Latina, al comando del capitano Felice Egidio, hanno eseguito la misura di sicurezza provvisoria della libertà vigilata per 1 anno emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone.

L’inchiesta “Dark card”, portata avanti dai militari, è stata coordinata dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto procuratore Giorgia Orlando. L’uomo dovrà rispondere di violenza sessuale ed esercizio abusivo della professione.

L’attività investigativa è stata avviata dai militari del nucleo antisofisticazioni e sanità pontino nel novembre 2019 a seguito delle denunce presentate, presso la Procura della Repubblica di Latina, da tre genitori per presunte molestie ed abusi sessuali poste in essere dal medico nei confronti delle proprie figlie.

Le successive attività investigative svolte dal Nas di Latina hanno permesso di accertare che l’uomo, a bordo dei mezzi pubblici su cui viaggiava nella tratta “Roma-Terracina”, pur non essendo più iscritto nell’apposito albo professionale poiché radiato dal 2002, avrebbe approcciato minorenni millantando la propria attività (consegnando loro bigliettini da visita riportanti il titolo di “medico specialista in medicina interna”), invitandole presso il suo studio; avrebbe posto nei loro confronti attenzioni morbose e veri e propri atti sessuali, con l’aggravante di aver agito simulando la sua qualità di medico.

Il 64enne è stato quindi affidato al Centro di salute mentale dell’Asl di Fondi, per essere sottoposto a cure secondo il programma terapeutico appositamente predisposto.

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