sabato 26 Novembre 2022

Studiare all’università sta diventando un lusso: costi e gestione delle spese

L’università statale italiana costa in media 35-45.000 euro a triennio. Per quanto riguarda le università private, poi, il prezzo è ancora maggiore a causa delle tasse più elevate, che possono raggiungere fino a 15.000 euro l’anno. Le facoltà scientifiche a ciclo unico (come i 6 anni previsti dalla facoltà di medicina) possono richiedere una cifra che vai dai 60.000 euro per gli istituti pubblici, fino a 85.000 euro per gli istituti privati più prestigiosi (si pensi al San Raffaele). Vediamo nel dettaglio le spese da affrontare.

Costi esorbitanti per gli studenti fuorisede: il 10% rinuncia

Nel caso delle università statali, le tasse solitamente variano a seconda dell’ISEE, cercando di proporzionare le rate a tutti i livelli economici. I costi più ingenti, in questo caso, derivano dal mantenimento di uno studente fuorisede. L’alloggio, soprattutto nelle grandi città, può arrivare a prevalere sul resto delle spese, oltre a costituire una cifra destinata a crescere. A ciò vanno sommati i materiali di studio, i mezzi di trasporto, le spese quotidiane e di intrattenimento, arrivando fino a 9.5 mila euro l’anno.

Le cifre richieste sono ingenti: infatti, circa il 10% degli studenti che hanno deciso di lasciare la propria carriera lo ha fatto per problemi legati al mantenimento economico degli studi, mentre il 30% degli studenti universitari è costretto a rinunciare alla presenza in aula per poter trovare un lavoro con cui far fronte ai costi per molti proibitivi.

Ricordiamo infatti che lo stipendio medio mensile di una famiglia italiana ammonta a circa 2600€, stipendio che permette solo in parte di coprire le spese di uno studente, soprattutto se fuori sede. Le università private, invece, a causa del binomio tasse-alloggio, entrambi alti dato che la maggior parte di queste università si trova in città grandi e costose, fanno lievitare ulteriormente i costi.

L’alternativa smart al binomio studio-lavoro

Sempre più studenti, per gestire meglio le proprie risorse, scelgono di formarsi online. Infatti, l’università online è più economica di quella tradizionale, dato che non costringe a sostenere spese di vitto e alloggio e permette una scansione dei tempi più personalizzata. Si può ricorrere ad alcune classifiche online per poter trovare l’università telematica più economica e confrontare prezzi e offerta formativa.

Sono più di 125mila gli studenti iscritti a università online, con una crescita notevole durante la pandemia: più di 17mila immatricolati. Stando ai dati del Miur, più di 20mila studenti hanno conseguito la laurea presso università telematiche nel corso dell’anno accademico 2020/2021 (in piena pandemia), 90mila si sono iscritti ad un corso telematico triennale e più di 30mila a un corso magistrale. Questi dati indicano una crescita in consonanza con il consolidamento dello smart working, metodo di lavoro e formazione sempre più accolto.

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