martedì 18 Gennaio 2022

Strade colabrodo e Provincia inutile. Torelli, Coco e Lauretti: “Serve svolta”

Una nota inviata al sindaco del Comune di Pontinia e al presidente della Provincia di Latina, in entrambi i casi nella persona di Carlo Medici, per denunciare lo stato disastroso in cui versano le strade.

Un elenco infinito di disagi che si sommano tra buche diventate voragini e mancanza di qualsiasi presidio di sicurezza che si dirama tra le diverse Migliare fondamentali per gli spostamenti dei residenti e i lavoratori, da e verso Pontinia, alle prese ogni giorno con una viabilità dissestata e al limite della decenza causa spesso di incidenti anche molto gravi.

Una richiesta chiara: che la pianificazione e gli investimenti tornino al centro dell’azione politica mettendo all’angolo quelli che oggi sono i protagonisti degli uffici: i risarcimenti per i danni subiti.

Perchè Pontinia e la provincia di Latina oggi più che mai hanno bisogno di scelte e di rimettere in sesto ed in sicurezza la rete esistente, prima che questa collassi.

E soprattutto una riflessione con annessa provocazione che i consiglieri comunali di Pontinia, Paolo Torelli, Daniela Lauretti e Simone Coco, pongono all’attenzione di tutta la politica al di là di qualsiasi distinguo.

“È evidente – spiegano all’unisono – che la causa di questi disservizi risieda per gran parte negli effetti della riforma Delrio e delle scelte operate dal Governo Renzi che hanno degradato le Province ad ente di secondo livello togliendo il diritto di voto al popolo ed ingenti finanziamenti ai bilanci per le manutenzioni. Il problema vero, quello che percepiscono i cittadini al di là di facili strumentalizzazioni politiche, sta nel fatto che a fronte di risorse ridotte all’osso le competenze sono rimaste comunque in capo alle Province”.

Insomma mani legate per la politica e speranze deluse per i cittadini.

Ma i consiglieri di Pontinia non ci stanno e richiamano tutti all’ordine.

Il nodo oggi, infatti, è prendere una posizione seria.

“Il tempo per riflettere è terminato. Dobbiamo agire. La situazione della viabilità nel Comune di Pontinia e in provincia non è che la cartina al tornasole dell’incapacità di tutta la classe politica locale – spiegano – di fare squadra e far sentire la propria voce per ottenere che il Governo rimetta mano ad una riforma che sta lasciando sul terreno solo disagi”.

Tradotto? Le Province così non servono a nessuno.

“Avere un Ente che ha mille responsabilità e nessuno strumento per farvi fronte non serve a nessuno. La Provincia così, al di là dl colore politico a cui appartiene il presidente di turno, è inutile. Per questo – spiegano Torelli, Coco e Lauretti –  chiediamo con forza di lavorare per tornare alla situazione ante riforma”.

La provocazione è dietro l’angolo.

“Se non si intende effettuare questo passaggio chiudiamole e passiamo competenze e risorse a Regione e Comuni. Così non si può andare avanti. Perché a pagare finora sono soltanto i cittadini e non è giusto. Tra qualche settimana si voterà per il rinnovo del consiglio provinciale che in queste condizioni, senza possibilità di agire concretamente a vantaggio dei cittadini, non serve a nulla”.

L’affondo è diretto a tutti i partiti che in queste ore sono alle prese con il grattacapo liste.

“Occupare una poltrona su un treno di fatto a binario morto non serve a nessuno e dequalificata la politica che dovrebbe mobilitarsi a tutti i livelli per fare in modo che questa riforma sia cancellata al più presto. Fare politica significa decidere e agire. Noi stiamo con i cittadini, con le loro esigenze a cui la provincia versione 2.0 non sa e non può rispondere”.

Qualcuno comprenderà il messaggio?

Ai posteri l’ardua sentenza.

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